domenica,Maggio 19 2024

Cosenza, Funaro fuori dalla giunta. Provvedimento ad personam per l’ex vice

L'esponente democrat, punto di riferimento per associazionismo e attivisti, si trova fuori da Palazzo dei Bruzi nonostante sia stata la donna del partito più votata

Cosenza, Funaro fuori dalla giunta. Provvedimento ad personam per l’ex vice

Il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha firmato un provvedimento di revoca degli incarichi in giunta di Maria Pia Funaro che, da prima donna democrat eletta alle ultime amministrative (537 voti), si ritrova fuori da Palazzo dei Bruzi. L’incontro con il segretario Vittorio Pecoraro di ieri pomeriggio non è servito a nulla, perché, nonostante dalla Federazione abbiano lasciato trapelare che non era stata posta all’attenzione l’imminente sostituzione, questa è avvenuta nel giro di poche. La consistenza dei democrat presentatatisi al cospetto del sindaco, vale a dire Mazzuca e Pecoraro, è stata flebile. A meno che non abbiano dato loro l’ok a nome del partito per l’espulsione dall’amministrazione e di questo è chiaro che Funaro chiederà loro pubblicamente conto.

A pesare sulla decisione del primo cittadino non c’è un dato politico vero e proprio, ma un rapporto fiduciario venuto meno con l’ormai ex vicesindaca. La prima rottura risale a quando, insieme al capogrupo Pd Alimena, Funaro manifestò contrarietà sulla questione di Piazzetta Rodotà a Via Roma. Nuovi particolari emersi del faccia a faccia di ieri, raccontano di come questa questione (a distanza di un anno e mezzo) sia stata ripresa dal primo cittadino facendola pesare. Questa mattina, durante la presentazione del corso di Scienze Infermieristiche dell’Unical che si terrà nel centro storico di Cosenza, si carpiva che il provvedimento fosse nell’aria. Tutti gli assessori erano accomodati in prima fila, mentre Funaro era appoggiata mestamente ad un albero. La foto che proponiamo in apertura ne è la testimonianza.

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Fatto sta che non si tratterà di una rimodulazione di giunta come dal Comune si erano affrettati ad evidenziare dopo che a fine agosto parlammo di un possibile scossone. Sarà un rimpasto vero e proprio che ha interessato le figure all’epoca indicate: l’assessore al Bilancio Francesco Giordano, dimessosi qualche settimana fa, e la titolare della delega all’Ambiente. Il rapporto fiduciario con il sindaco, circoscrivendo il campo a quest’ultima, era ormai inesistente e l’epilogo era scontato nonostante i tentativi di depistaggi.

Di recente, nella ricostruzione effettuata internamente all’amministrazione, è pesata anche la mancata elezione di Franco Colisto a presidente del collegio dei revisori, indicato da una parte del Pd e caldeggiato da Mazzuca con i consiglieri di maggioranza. L’esito, il giorno dopo l’indicazione, fu sorprendete e i diretti interessati reclamarono maggiore partecipazione nelle scelte facendo eleggere Andrea Manna.

Di seguito la nota inviata da Palazzo de Bruzi con le dichiarazioni di Franz Caruso a commento del provvedimento di estromissione di Maria Pia Funaro, che fino a ieri rappresentava per il mondo dell’associazionismo e dell’attivismo sociale in città un punto di riferimento. Bisognerà trovarne un altro.

«L’ultima riunione di Giunta – dichiara il sindaco Franz Caruso – che abbiamo svolto nella giornata di ieri rappresenta uno spartiacque nella nostra esperienza amministrativa: è stato approvato il primo bilancio che si può effettivamente ascrivere alla responsabilità del nostro esecutivo. Dal momento dell’insediamento ad oggi abbiamo dovuto sopportare il peso di dover assumere un complesso di misure finalizzate al risanamento e alla fuoriuscita del Comune da una indescrivibile e pesante crisi finanziaria, ereditata dalla gestione del pregresso decennio».

«Il periodo trascorso dall’elezioni ad oggi è stato caratterizzato da un percorso amministrativo arduo e difficile che ha segnato momenti di gratificazione e soddisfazione per il lavoro che collettivamente, come Giunta, abbiamo svolto, ma anche situazioni difficili dovute probabilmente ad incomprensioni o a posizionamenti che si  sono posti, di fatto, in contrasto con la volontà di affermare una netta discontinuità con l’amministrazione precedente. L’assenza del vicesindaco Maria Pia Funaro – spiega – alla riunione di ieri è stata la manifestazione più evidente di come, ormai, da più tempo la stessa sta interpretando una funzione non coerente verso l’ impegno programmatico e la necessità di una intensa operatività amministrativa, che, soprattutto in questa fase, è richiesta ad ognuno di noi, per poter essere all’ altezza delle aspettative che i cittadini hanno riposto nel mandato elettorale che ci è stato affidato».

«La revoca della nomina di  Maria Pia Funaro di componente della Giunta comunale, dunque, è dettata  unicamente da queste ragioni. L’impostazione che in questi mesi passati abbiamo dato alla nostra azione amministrativa richiede oggi un cambio di passo. È richiesta -aggiunge Caruso – una accelerazione affinché si possa portare a compimento nell’arco della consiliatura l’effettivo processo di riorganizzazione e cambiamento della città che abbiamo avviato. Appena dopo l’approvazione del bilancio preventivo da parte del Consiglio comunale, nei prossimi giorni, intendo aprire un confronto con tutte le forze della maggioranza consiliare con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza di una nuova fase ma soprattutto con l’intento di dover realizzare con efficacia la concretizzazione di un percorso finalizzato a cambiare il volto della città».

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