domenica,Marzo 3 2024

Scarpelli (Rifondazione Comunista): «Che figura Corcioni sui medici cubani»

Il membro del Comitato politico nazionale contro il presidente dell'Ordine dei Medici della provincia di Cosenza

Scarpelli (Rifondazione Comunista): «Che figura Corcioni sui medici cubani»

di Pino Scarpelli*

Quando la toppa è peggiore del buco! La parziale rettifica di sé stesso che il dottor Corcioni opera, evidentemente dovuta al timore che venga denunciato per le sue parole (cosa che mi auguro fortemente) e che l’opinione pubblica lo isoli, lascia sostanzialmente invariato il penoso contenuto delle sue ultime dichiarazioni. Con le quali ha alzato in maniera indecente il tenore delle esternazioni che va ripetendo continuamente da oltre un anno.

Ma ora è evidente come non riesca più a gestire la rabbia per la rottura di un meccanismo perverso e si lancia in un attacco forsennato, dai toni espressamente offensivi e razzisti, verso i medici cubani. Non sopporta il povero Corcioni (sarà roso dall’invidia?) il generale plauso che i pazienti calabresi e la grande maggioranza dei medici che ne sono colleghi rivolgono verso la professionalità e la disponibilità dei dottori cubani.

Ben sapevamo come, in buona compagnia di una piccola cerchia di politici, presunti “manager” e qualche barone, fosse abituato a gestire come “cosa propria” la sanità locale, a fare il bello e il cattivo tempo, tutelando sempre interessi particolari di una ristrettissima casta e mai il diritto alla salute dei cittadini. Si rassegni il megapresidente a vita Corcioni, insieme a lui si rassegnino quei politici di ogni colore che hanno usato la sanità calabrese come il terreno delle loro scorrerie clientelari, quei manager che amministravano enormi capitali e risorse umane a loro piacimento, quei baroni che gestivano il pubblico come “cosa privata”, un feudo da governare.

Piuttosto che gettare oscenamente fango sui colleghi che provengono dai Caraibi, specialisti apprezzati in tutto il mondo, si rivolgesse alla magistratura se ritiene che i loro titoli non siano adeguati. Ma non lo fa, preferisce abbaiare alla luna come ha fatto nella sua lunga carriera, oggi ledendo la dignità deontologica di questi medici, prestandosi chissà con quali mire a fare il servo sciocco di qualcuno.

Per ultimo un consiglio: se Corcioni sta preparando e cerca di accreditarsi con questi velenosi attacchi, cambi strategia. Può ricevere voti chi opera una falsificazione della realtà così smaccata e insopportabile?
*Pino Scarpelli, membro del Comitato Politico Nazionale di Rifondazione Comunista

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