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AVVOCATI COSENZA | La replica di Giuseppe Giudiceandrea: «Ecco la verità e i verbali del Consiglio dell’Ordine»

Riceviamo e pubblichiamo la replica del consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea in merito alle notizie da noi pubblicate nella giornata di ieri circa la sua presenza in due riunioni del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Cosenza.

“Leggo con somma meraviglia la sua nota odierna, giacchè a suo tempo avevo dichiarato la mia totale impossibilità e/o indisponibilità ad accettare qualsivoglia surroga all’interno del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, atteso che io stesso avevo a suo tempo richiesto la sospensione dall’albo e di aver cancellato la Partita Iva a seguito della mia elezione al Consiglio Regionale della Calabria.

Sta di fatto che a seguito delle dichiarazioni del Collega Naccarato (dichiarazioni pubblicate oggi sul quotidiano “Cronache delle Calabria”, ndr) fondate su una inopinata presunzione di una “colpevolezza” e manchevoli sopratutto di una verifica che il Collega avrebbe potuto effettuare con una semplice telefonata visti i rapporti, oggi sono costretto a leggere notizie acclaratamente false e lesive della mia persona.

Ed infatti è agli atti e gliene trasmetto copia, insieme ai verbali delle due sedute del Cosiglio dell’Ordine di Cosenza cui l’Avv. Naccarato accenna, di una lettera depositata in data 01/03/2017 num protocollo 796/2017, con la quale appresa la notizia riguardo al fatto che alla seconda seduta non era stata riportata la mia assenza, denunciavo al Commissario Stanislao De Santis l’errore e/o omissione chiedendo la modifica del verbale, specificando la semplice verità: Io a quelle due sedute del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, non ho mai partecipato, voluto partecipare e nemmeno pensato di voler partecipare. 

Quanto alle responsabilità imputabili a chi ha redatto quel secondo verbale, è questione che interessa il Commissario e non il sottoscritto, se non in virtù delle improvide dichiarazioni del Collega Naccarato, dal quale ripeto mi sarei aspettato visti i rapporti una telefonata di chiarimento, prima di interessare gli organi di stampa con notizie farlocche e lesive della mia immagine, per le quali oggi mi aspetto almeno delle scuse”.
*Giuseppe Giudiceandrea, consigliere regionale

Lettera modifca verbale

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Prendiamo atto della precisazione del consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea e ne facciamo tesoro. Tuttavia il consigliere regionale conferma che il suo nome, come da noi scritto, risultava agli atti dei due verbali che abbiamo pubblicato e nel contempo fornisce un ulteriore elemento alla vicenda. Vale a dire che aveva chiesto la sospensione dall’albo e che aveva cancellato la Partita Iva a seguito della sua elezione al Consiglio Regionale della Calabria. Toccherà ora ad altri organi chiarire come sia stato possibile che il suo nome figurasse nel secondo verbale. (Antonio Alizzi)

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