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Il Rende è quarto. Ginobili: «Siamo felici, ma la classifica non guardiamo»

Il Rende è quarto. Ginobili: «Siamo felici, ma la classifica non guardiamo»

Con Trocini squalificato, è toccato al vice Ginobili analizzare il successo sul Matera: «Abbiamo fatto la partita giusta contro una squadra forte e molto organizzata».

Il Rende sta vivendo un sogno. E se dobbiamo parlare di illusioni, allora la squadra biancorossa non vuole sicuramente interrompere questo sonno profondo, spasmodico e galvanizzante. Dopo l’ennesima vittoria di ieri, ottenuta contro il Matera di Auteri, la squadra di Trocini, sostituito da Ginobili, ha conquistato la quarta posizione della classifica del girone C della terza serie, valido di ben 23 punti (media di 1,64 a partita) a pari merito con il Sicuracusa (che vanta lo spareggio a favore) distante 5 lunghezze dal terzo posto occupato dal Trapani, mentre è a +10 sulla zona calda della graduatoria.

Il vice di Trocini, Ginobili, in sala stampa mantiene il profilo basso nelle linee del mister cosentino (ieri assente per squalifica, tornerà contro la Casertana). «Abbiamo fatto la partita giusta – afferma l’ex difensore – contro una squadra forte, organizzata, che aveva ad inizio campionato altre aspettative rispetto alle nostre. I ragazzi hanno dimostrato tanta grinta e determinazione nel conquistare l’intera posta in palio».

QUARTO POSTO. «Noi abbiamo detto – ribatte Ginobili – che guarderemo la classifica durante la sosta del campionato. Sappiamo che non abbiamo fatto nulla. La strada è lunghissima. Ogni domenica sarà una battaglia calcistica per fare punti. I ragazzi lo hanno capito e dimostrano sempre grande cattiveria. Siamo felici, ma ora la classifica non si guarda». La vittoria contro il Matera è arrivata, soprattutto, per merito dei due primi gol di Gustavo Actis Goretta, fatto che rassicura, per il momento, sulla tenuta degli attaccanti a quota (in totale, sommando la marcatura di Ricciardo e gli altri due gol di Vivacqua) 5 gol. «E’ importante questo fatto, perché Gustavo ci teneva tanto. Ha avuto delle situazioni difficili. Siamo tutti contenti, sappiamo che per un attaccante è importante fare gol. Comunque, lui ha sempre apportato il suo contributo alla causa. Per lui inizia un altro campionato».

CAMBI. Ancora una volta Rossini ha scalzato Vivacqua in avanti, giocando da seconda punta alle spalle di Goretta: «All’inizio era un’esigenza. Poi abbiamo visto che in quel ruolo Riccardo ha reso bene e ci ha soddisfatto. E’ un alternativa in più. Ora è rientrato Ricciardo, avremo più varianti nei ruoli». Oltre a Rossini, ieri è stata la seconda partita da titolare di Godano al posto di Viteritti: «Noi cerchiamo di mettere tutti sullo stesso piano – continua Ginobili -. Non è semplice alternare tanti ragazzi, però, il mister è stato bravo a cambiare. In questo modo abbiamo tante alternative. I ragazzi, ogni settimana, sputano il sangue perché vogliono essere protagonisti».

Non è mancata la reprimenda di Gaetano Auteri a seguito della sconfitta della propria squadra. Il tecnico floridiano ha accusato le condizioni di gioco del “Marco Lorenzon” e definito l’arbitro di giornata, Santoro di Messina, «un’analfabeta che non ha punito alcuni interventi fallosi dei calciatori biancorossi». Ginobili risponde: «lui l’ha vista in questo modo, io in un altro. Dico soltanto che il terreno di gioco non era al top né per il Matera né per il Rende. Il calcio, comunque, è soggettivo». (Giulio Cava) 

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