mercoledì,Agosto 10 2022

Massoneria e appalti, undici perquisizioni nel Tirreno cosentino: i dettagli

Massoneria e appalti: i carabinieri di Scalea perquisiscono le abitazioni di undici indagati. Coinvolti anche due assessori di Belvedere Marittimo.

Massoneria e appalti, undici perquisizioni nel Tirreno cosentino: i dettagli

Sono undici le persone perquisite dalla procura di Paola nell’ambito di un’inchiesta su presunte irregolarità emerse nell’affidamento di appalti pubblici nel Tirreno cosentino. Nell’indagine, infatti, sono coinvolti anche assessori del comune di Belvedere Marittimo, Vincenzo Cristofaro e Marco Liporace, tra i destinatari del provvedimento emesso oggi dai pm di Paola, coordinati dal procuratore capo, Pierpaolo Bruni.

Il decreto di perquisizione

I carabinieri di Scalea hanno effettuato perquisizioni a casa di una parte degli indagati, sequestrando i telefoni cellulari. Tra le persone coinvolte nel decreto, firmato dalla procura di Paola, ci sono Gianfranco Amodeo, Giuseppe Caroprese, Raffaele Grosso Ciponte, Francesco Esposito, Silvano Cairo, Maria Petrone, Vincenzo Donato Rosa, Maria Grazia Melega e Giuseppe Marsico. (LEGGI QUI I DETTAGLI DELL’INCHIESTA)

L’associazione segreta

Tra le varie contestazioni presenti nel fascicolo, c’è quella riguardante la “Legge Anselmi”, ovvero la costituzione di un’associazione segreta, in violazione dell’articolo 18 della Costituzione. Per questo capo d’accusa, sono indagati Luigi Cristofaro, ritenuto dalla procura di Paola quale promotore e capo della presunta associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d’asta, Francesco Arcuri e Vincenzo Donato Rosa. Per gli investigatori, il disegno criminoso sarebbe iniziato nell’agosto del 2020.

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