lunedì,Agosto 15 2022

Pronto Soccorso di Cosenza, il commissario Filippelli: «Situazione non più sostenibile»

Vertice operativo per riorganizzare la linea dell'emergenza/urgenza dell'Hub e degli ospedali Spoke della provincia di Cosenza

Pronto Soccorso di Cosenza, il commissario Filippelli: «Situazione non più sostenibile»

Inizia dalla riorganizzazione dei Pronto Soccorso e della Rete d’Emergenza/Urgenza il nuovo corso delle Aziende Ospedaliere e Sanitarie, all’indomani della nomina dei nuovi Commissari, effettuata dal Presidente della Regione, Commissario ad Acta, Roberto Occhiuto.

Nella sede della Direzione Generale di Ao, nei giorni scorsi, alla presenza del Sub Commissario, Ernesto Esposito e dei Commissari Ao, Gianfranco Filippelli e Asp, Antonello Graziano, nel corso di un vertice operativo, le prime linee dell’Emergenza/Urgenza dell’Hub e degli Spoke della provincia di Cosenza, si sono confrontate e hanno analizzato le soluzioni percorribili per realizzare un’effettiva integrazione della Rete Emergenza Urgenza, anche alla luce dell’ esigenza, non più rinviabile, di risolvere le gravi criticità del Pronto Soccorso dell’Annunziata.

«La situazione del Pronto Soccorso di Cosenza – ha detto il Commissario Filippelli, nell’introdurre i lavori della riunione – non è più sostenibile e necessita di interventi radicali e non più rinviabili. Ho ritenuto, come primo atto, dopo il mio insediamento, di visitare la prima linea dell’Annunziata e la situazione che ho trovato è indecorosa e incivile. Gli sforzi compiuti dal ridotto personale in servizio non bastano a evitare che in alcuni momenti il PS dell’Annunziata si trasformi in un girone dantesco». Non usa mezzi termini il Commissario Filippelli, consapevole che le «problematiche riscontrate possono risolversi solo se le Aziende collaborano e fanno rete».

«E’ un problema di congestione, di carenza di personale, di insufficienza di spazi logistici per gestire e accogliere il flusso di pazienti che accedono, spesso impropriamente, al PS di Cosenza, gravato ulteriormente dalla gestione cui ci ha costretti l’emergenza pandemica, che ha imposto anche la riorganizzazione degli spazi e la riduzione del posti letto» incalza il neo Commissario.

«Obiettivo primario è quindi quello di decongestionare i flussi di accesso al PS e questo è possibile realizzarlo innanzitutto selezionando sul territorio i pazienti che effettivamente necessitano di acceso al PS. Per fare questo – ha incalzato Filippelli – ognuno deve fare la sua parte. Per quanto ci riguarda, sarà necessario riattivare posti letto nell’Hub per consentire il deflusso dei pazienti che stazionano il PS, implementare l’organico con medici, infermieri e OSS e migliorare il confort e le strutture di accoglienza che ci accingiamo a realizzare con l’apertura dell’OBI che avverrà a breve». Un appello accorato quello del neo Commissario, Filippelli che non è caduto nel vuoto.

Il Commissario Straordinario di Asp, Antonello Graziano, anche lui impegnato prioritariamente a risolvere i problemi dei PS degli spoke evidenzia «due problemi: uno strutturale al quale dobbiamo mettere mano anche in termini di umanizzazione e l’altro organizzativo. Sul piano organizzativo ci impegniamo – ha detto il Commissario Asp – ad incrementare i posti letto e stiamo potenziando la medicina del territorio affinché possa svolgere, nel migliore dei modi, il proprio ruolo nella presa in carico dei pazienti e nel trasferimento ai PS dei soli accessi appropriati».

Nel corso della riunione sono state evidenziate tutte le criticità legate alla rete Emergenza/Urgenza anche in prospettiva dell’avvicinarsi del periodo estivo, destinato inevitabilmente ad acuire le problematiche correnti. Le conclusioni affidate al Sub Commissario Esposito che ha sottolineato l’importanza di una riunione come quella odierna, in cui per la prima volta «i vertici di Ao e Asp hanno deciso di interfacciarsi in termini operativi richiedendo anche la mia presenza».

«I PS sono il biglietto da visita di un ospedale – ha dichiarato il Sub Commissario – per questo come struttura commissariale abbiamo deciso di concentrarci su tali reparti e la rete d’Emergenza/Urgenza nell’interazione e integrazione tra Hub e Spoke. Su quest’area abbiamo l’esigenza di fare la differenza e cambiare radicalmente la percezione dell’utente».

Sul piano delle assunzioni il Sub Commissario ha assicurato alle Aziende il massimo supporto: «Autorizzeremo le richieste di assunzioni che ci sottoporrete, perché è necessario irrobustire gli organici carenti, ma l’invito che vi faccio è anche quello di guardare alle nuove professioni sanitarie che possono essere di grande aiuto nella riorganizzazione dei reparti e che sono attrattive per le nuove generazioni».

Presenti alla riunione per l’Asp di Cosenza, Giuliana Bernaudo, Luigi Muraca e Riccardo Borselli. Per l’azienda ospedaliera di Cosenza, il direttore sanitario Angelo Barbato, il direttore amministrativo Tiziana Ciuci, Pino Pasqua, Paola Viggiani, Franco Rose, Monica Loizzo, Filippo Fimognari, Gianfranco Scarpelli e Amedeo De Marco.

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