martedì,Maggio 28 2024

Tragedia nel Crotonese, 62 migranti morti in mare. La procura apre un’inchiesta | VIDEO E FOTO – LIVE

È stato un pescatore a dare l'allarme. L'uomo, che transitava nella zona, ha notato l’imbarcazione già distrutta e alcuni corpi galleggiare in acqua

Tragedia nel Crotonese, 62 migranti morti in mare. La procura apre un’inchiesta | VIDEO E FOTO – LIVE

(Aggiornamenti dai corrispondenti sul posto Procolo Guida, Vincenzo Imperitura, Nico De Luca e dalla redazione online)

È una strage di migranti quella avvenuta intorno alle cinque di ieri mattina nello specchio d’acqua antistante la località Steccato del comune di Cutro, a una ventina di chilometri dal capoluogo Crotone. A quell’ora un vecchio motopeschereccio carico di migranti, almeno 150, ma qualcuno tra i superstiti parla di circa duecento, si stava avvicinando alla spiaggia quando la furia del mare, forza tre con onde alte due metri, lo ha sbattuto contro gli scogli, a pochi metri dalla riva, all’altezza della foce del fiume Tacina. La malridotta imbarcazione di legno si è spezzata in due andando letteralmente in frantumi.

Naufragio migranti Calabria, 62 i morti al momento

Al momento sono 62 le vittime (ma potrebbero essere oltre 100): tra di loro ci sono anche 14 bambini e 33 donne (provenienti per lo più da Iran, Pakistan e Afghanistan). Complessivamente 80 le persone recuperate vive, non ci sono bambini tra di loro.

È stato un pescatore a dare l’allarme. L’uomo, che transitava nella zona, ha notato l’imbarcazione già distrutta e alcuni corpi galleggiare in acqua. 

Agli occhi dei soccorritori che man mano arrivavano sul posto si è presentata una scena apocalittica. I bambini soprattutto sono quelli che hanno straziato il cuore ai soccorritori, come i due gemellini recuperati dall’acqua, quello di 7 anni e un altro di pochi mesi appena recuperati personalmente da un vigile del fuoco. I dispersi sarebbero tra i 20 e i 30.

Le forze di polizia hanno sottoposto a fermo uno dei presunti scafisti, a quanto pare di nazionalità turca. La Procura della Repubblica di Crotone ha aperto un’inchiesta, al momento contro ignoti, per disastro colposo, omicidio colposo plurimo e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Il barcone carico di migranti provenienti per lo più da Iran, Afghanistan e Siria, era partito quattro giorni fa dal porto di Smirne, in Turchia.  L’imbarcazione era stata avvistata nella serata di sabato a circa 40 miglia dalla costa crotonese da un velivolo Frontex in pattugliamento. Scattato l’allarme in zona erano stati inviati una vedetta della sezione operativa navale di Crotone e un pattugliatore del gruppo aeronavale di Taranto. Le proibitive condizioni del mare hanno tuttavia impedito di raggiungere la zona e i mezzi sono dovuti rientra agli ormeggi.

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