venerdì,Giugno 14 2024

Rogliano, il caso Santa Barbara: un’eccellenza snobbata | VIDEO

Durante l'incontro con i vertici della sanità il sindaco Giovanni Altomare ha consegnato loro un opuscolo che ripercorre la gloriosa storia dell'ospedale

Rogliano, il caso Santa Barbara: un’eccellenza snobbata | VIDEO

Al sub commissario regionale per il piano di rientro in sanità Ernesto Esposito ed ai commissari De Salazar e Graziano, rispettivamente alla guida di Azienda Ospedaliera a Azienda Sanitaria di Cosenza, il sindaco di Rogliano, Giovanni Altomare, ha consegnato un opuscolo dal titolo eloquente: Il malgoverno della sanità in Calabria, a cura del giornalista Mario Massimo Perri. È una sintesi della storia dell’Ospedale Santa Barbara, costruito negli anni settanta anche grazie alle rimesse dei minatori emigrati all’estero: affetti da silicosi queste persone si posero il problema di poter ricevere cure adeguate nella speranza di rientrare nei borghi in cui erano nati e vissuti da bambini.

«Una struttura che vanta numerosi primati, tra cui quello di non aver mai registrato alcun caso di malasanità» ha detto il primo cittadino intervenendo nella sala consiliare davanti ai tre rappresentanti della sanità regionale, a margine del sopralluogo da questi effettuato nel presidio sanitario del Savuto. «L’Eurispes nel 2014 ha collocato il Santa Barbara ai vertici del gradimento dell’utenza. Dispone di 40 posti letto inutilizzati ed altri ampi spazi che potrebbero essere recuperati e vi sono pure due sale operatorie all’avanguardia sotto il profilo tecnologico. È l’unico, tra i piccoli ospedali calabresi – ha sottolineato ancora il sindaco – a disporre di una eliosuperficie. Ci candidiamo ad attrezzarla per il volo notturno. E poi non dimentichiamo l’apporto dato durante la pandemia: è stato il più utilizzato per ricoveri Covid tra i piccoli e medi ospedali calabresi».

Per questo Altomare ha chiesto ai commissari di ripristinare servizi e funzionalità del nosocomio, al servizio di tanti comuni disagiati, logisticamente distanti dall’Hub dell’Annunziata. Partendo però da un presupposto inamovibile «Il Santa Barbara è parte integrante dell’ospedale di Cosenza, fino dall’atto costitutivo dell’Azienda Ospedaliera. Non dimentichiamolo».

Ecco l’intervista.

Articoli correlati