domenica,Giugno 23 2024

Amaco, tavolo in Regione per garantire il livello occupazionale. Aspettano la svolta 134 lavoratori

Saranno necessarie altre riunioni. Intanto gli ex dipendenti sono in attesa della mensilità di ottobre, di parte di novembre, della tredicesima e della quattordicesima.

Amaco, tavolo in Regione per garantire il livello occupazionale. Aspettano la svolta 134 lavoratori

C’era anche Cometra all’incontro sulla vertenza Amaco tenuto ieri in Regione. Cometra, come noto, è la società consortile che aggrega nel complesso sette soggetti imprenditoriali, cui la Cittadella ha affidato il servizio in regime transitorio fino all’espletamento di una gara europea. Le procedure dovrebbero essere imbastite nel 2024 e dovrebbero concludersi nell’anno successivo. Amaco, dichiarata fallita lo scorso 16 novembre, era invece titolare della copertura dei collegamenti dell’area urbana di Cosenza per circa 2 milioni di chilometri.

Gli ex dipendenti Amaco sono in attesa della mensilità di ottobre, di parte di novembre, della tredicesima e della quattordicesima. Il curatore fallimentare Ferdinando Caldiero ha invece già garantito l’erogazione della parte relativa ai 14 giorni di novembre successivi alla sentenza del Tribunale e dell’anticipazione di dicembre. Tornando alla riunione tenuta in Cittadella, hanno partecipato al vertice anche l’assessore regionale ai Trasporti Emma Staine, l’omologo di Palazzo dei Bruzi Damiano Covelli e i sindacalisti delle sigle di riferimento.

Il tavolo di ieri in Regione per la vertenza Amaco

I lavoratori, il cui posto è stato messo a rischio, lo scorso 28 novembre avevano interrotto il Consiglio comunale di Cosenza reclamando la dovuta attenzione a tutte le 134 famiglie che vivono l’incubo di un futuro incerto. A loro era stato preannunciato dal sindaco Franz Caruso il tavolo di ieri, in cui tutte le parti si sono impegnate a garantire per quanto possibile e con ogni strumento a disposizione la salvaguardia dell’attuale livello occupazionale. Ma saranno necessari nuovi incontri, a cui dovrà partecipare anche il curatore fallimentare.

Le segreterie regionali di Fit Cisl, Filt Cgil Uilt e Ugl hanno chiesto ed ottenuto, infatti, di avviare un tavolo tecnico per individuare in maniera collegiale una soluzione ottimale e sostenibile. L’assessore Staine, ha fatto sapere che, nonostante la municipalizzata non sia di diretta competenza della Regione Calabria, ha accettato di incontrare le parti, su richiesta delle stesse, perché «per cultura e formazione politica – ha dichiarato – non mi sottraggo mai alle richieste di confronto, specie quando queste hanno come oggetto il futuro di lavoratori e il garantire servizi ai cittadini».

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