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Il Rende conquista… Parco della Vittoria. A Monopoli decide Rossini (1-0)

Il Rende conquista… Parco della Vittoria. A Monopoli decide Rossini (1-0)

Il Rende vola in classifica grazie al terzo gol stagionale da tre punti del centrocampista Rossini. Biancorossi scalano la classifica e bussano alla porta delle grandi.

E’ una goduria vedere giocare questo Rende. Venti punti in classifica, due vittorie esterne e un tecnico come Trocini destinato ad altri palcoscenici. Se non è la rivelazione del campionato, poco ci manca. Il blitz odierno a Monopoli ha confermato quanto già si ipotizzava: non solo i biancorossi sono formazione con gli attributi che sa soffrire, ma un gol prima o poi lo trovano. In più sono davvero poche le formazioni capaci di sfoderare una fase di non possesso come quella di Pambianchi e compagni. Il gol di Rossini (il terzo da tre punti, ndr) è arrivato ad inizio ripresa e continua a regalare sogni di gloria alla formazione del presidente Coscarella, evidentemente per nulla sazia di quanto fatto finora.

Occorreva mettere la dura sconfitta di Trapani nelle scartoffie dello scatolone dei brutti ricordi. Il Rende c’è riuscito battendo al Veneziani il Monopoli che non ha lo slancio del Gabbiano, animale che rappresenta il club pugliese, delle settimane passate. I biancoverdi non si fiondavano sulla preda con il piglio e la spregiudicatezza valevoli gli attuali 22 punti, anzi ci lasciano le penne. I calabresi invece hanno dimostrato che Trapani è stato un “fuori onda”, in particolare dal punto di vista tattico. La squadra, ordinata e guidata da Laaribi, ha macinato un buon gioco arrivando in 5 occasioni a sfiorare o centrare (2 volte) la porta difesa da Bifulco. Questo nella prima frazione, dove i biancoverdi si sono visti solo in un lampo di Sarao. Nella ripresa, in tre minuti esatti Trocini ha trovato la rete della vittoria con Rossini. Trionfo arrivato ancora con il minimo sforzo, di misura, con una sola rete in più, ma sufficiente per ottenere l’intera posta in palio

I padroni di casa sono rimasti anchilosati solo sulla verve di Donnarumma sulla sinistra, ma nel centro, dove venivano smistati i palloni, non c’era nessuno ad intercettare. Trocini apporta qualche cambiamento sugli interpreti di gioco. Per la prima volta in questo campionato Mattia Sanzone si accomoda in panchina per dare spazio a Germinio. Per il resto, torna al centro della difesa Porcaro e Pambianchi occupa la zona di sinistra. A centrocampo Godano prende il posto di Viteritti sulla destra, mentre in avanti Andrej Modic scalza Vivacqua al fianco di Goretta. Tangorra affida a Sarao e Genchi le redini dell’attacco. A centrocampo Scoppa guida e in difesa sono Bei, Ricci e Mercadante a difendere la porta di Bifulco.  Non accade nulla nei primi minuti di gioco, le parti in causa preferiscono meditare e studiare l’avversario. Il primo tiro di marca biancorossa arriva al 12′ del primo tempo con un colpo di Rossini, non forte, parato da Bifulco. Dal quarto d’ora i ritmi aumentano.

PIU’ RENDE. E’ il Rende a dire e manifestare con forza maggiore la propria presenza: Blaze dalla sinistra gira in area. Rossini devia la traiettoria del pallone conferendo alla sfera maggiore potenza, ma Bifulco si distende in tuffo deviando il pallone sulla traversa. Dal successivo angolo, Porcaro di testa manda alto sulla porta del Monopoli.  Il Rende replica al 29′ con un tiro in area di Blaze che termina altissimo sulla porta di Bifulco.

La manovra biancorossa è più fluida e meno timorosa rispetto a Trapani. Laaribi con la copertura di Boscaglia e Rossini taglia la linee di passaggio pugliesi andando, anche, a pressare alto sui difensori di casa. Il regista biancorosso accompagna le trame di gioco rendesi in sinergia con gli attaccanti, favorendo le incursioni laterali di Godano e Blaze. Il Monopoli, mai pericoloso nella prima mezz’ora, manifesta la sua presenza al 33′ con la diagonale dalla sinistra di Sarao (assist di Sounas) che termina di poco a lato con Forte battuto. Al 45′ nuovamente il Rende è vicino alla marcatura: cross di Boscaglia dalla sinistra e dopo una serie di rimpalli in area, la palla sfiora il palo alla destra di Bifulco. Predominio rendese nel primo tempo, 3 i tiri, 2 quello nello specchio. Per il Monopolo una sola conclusione, quella di Sarao al 33′.

PRONTI, VIA… GOL!. Partenza sprint per la truppa di Bruno Trocini. In due occasioni il Rende riesce a guadagnare due calci d’angolo frutto di un tiro deviato prima a Rossini e poi a Godano. Sul secondo corner gli ospiti trovano il vantaggio: Germinio ribadisce in porta il traversone di Laaribi, sulla ribattuta corta Rossini showman in acrobazia conclude e colpisce con la palla prima il  montante alto per poi ricadere in porta. Lo schiaffo viene recepito con una secchiata d’acqua gelida dagli uomini di Tangorra che all’ 8′ rispondono con una grande punizione di Genchi deviata in corner da Forte, per la prima volta impegnato in questa partita. Il portiere ospite è costretto a sventare un’altra situazione pericolosa al 14′. Per la cronaca il tiro pericoloso è stato effettuato da Donnarumma. Ancora al 17′ il Monopoli aizza la tensione nella difesa avversaria. Rota dalla distanza trova la testa di Zibert in area, ma il suo tiro in quanto debole e centrale viene bloccato da Forte. Un tiro simile il pipelet calabrese lo blocca al 19′, in questo caso il colpo di testa è stato eseguito da Genchi. Al 24′ st è il turno di Bei, ma anche qui Forte ringrazia la velleità del tiro da parte del difensore dei biancoverdi.

Prima di essere espuslo, Trocini toglie le punte inserendo Gigliotti e Vivacqua per conferire dinamismo alla squadra rispetto i centimetri di Actis Goretta e Andrej Modic. Ma in campo ora è il Gabbiano biancoverde a farla da padrona. Galoppata sulla sinistra di Donnarumma che taglia in area cercando la deviazione di Sarao, mancata per qualche centimetro. Tangorra vede la possibilità del pari e passa al 4-3-3 inserendo Paolucci, al posto di Sarao, e Souare al posto di Rota. Il tridente è formato da Genchi, Paolucci e Souare. Mentre Ginobili cambia Godano con Viteritti. Tornando alla cronaca, al 41′ il neo entrato Paolucci prova la conclusione da fuori, ma la traiettoria termina alta sulla porta difesa da Forte. Passati i 4 minuti di recupero, il Rende ha potuto festeggiare il ritorno alla vittoria. (Giulio Cava)

Il tabellino:
MONOPOLI (3-5-2): Bifulco 6,5; Bei 5,5, Ricci 5, Mercadante 5,5; Rota 5,5 (35′ st Souare sv), Zampa 5 (13′ st Zibert 5,5), Scoppa 5 (13′ st Russo 5,5), Sounas 5,5, Donnarumma 6; Genchi 5,5, Sarao 5,5 (35′ st Paolucci sv). A disp.: Bardini, Lobosco, Longo, Ferrara, Di Costola, Todisco, Bacchetti. All.: Tangorra 5,5
RENDE (3-5-2): Forte 6,5; Germinio 6,5, Porcaro 6,5, Pambianchi 6,5; Godano 6,5 (38′ st Viteritti sv), Boscaglia 6, Laaribi 6,5, Rossini 7, Blaze 6,5; Modic A. 5 (21′ st Gigliotti 5,5), Actis Goretta 6 (21′ st Vivacqua 5,5). A disp.: De Brasi, Sanzone, Marchio, Piromallo, Coppola, Franco, Novello, Calvanese, Modic M.. All.: Trocini 6.5
MARCATORI: 3′ st Rossini (R)
ARBITRO: Cipriani di Empoli
NOTE. Campo in buone condizioni di gioco. Giornata nuvolosa sulla città adriatica. Spettatori: 1832 presenze totali di cui 944 abbonati e 15 tifosi provenienti da Rende. Al 23′ del secondo tempo espulso il tecnico del Rende Bruno Trocini. Angoli: 7-2 per il Rende. Ammoniti: Scoppa (M), Laaribi (R), Blaze (R). Recupero: 1′ pt – 4′ st

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