giovedì,Giugno 20 2024

Rende, De Sanzo per la panchina. Salgono le sue quotazioni

Il tecnico di Castrovillari, che ha allenato la Paganese tra mille difficoltà, è tra i candidati. De Sanzo pronto a sposare il progetto Rende. Il post-Modesto inzierà entro 48 ore con la presentazione alla stampa del nuovo allenatore. Il Rende si è preso il tempo necessario per valutare al meglio il nome a cui affidare

Rende, De Sanzo per la panchina. Salgono le sue quotazioni

Il tecnico di Castrovillari, che ha allenato la Paganese tra mille difficoltà, è tra i candidati. De Sanzo pronto a sposare il progetto Rende.

Il post-Modesto inzierà entro 48 ore con la presentazione alla stampa del nuovo allenatore. Il Rende si è preso il tempo necessario per valutare al meglio il nome a cui affidare la guida tecnica ed ha sfogliato la margherita. La lista dei nomi, nonostante ciò che si possa pensare, è stata scarna fin dal primo istante. Lunghissima, invece, quella di chi ha proposto la propria canditatura in maniera diretta o tramite uomini di calcio più o meno importanti. Se inizialmente la pista da seguire sembrava quella di Stefano Morrone, con il tempo sono cresciute le quotazioni di Fabio De Sanzo.

“Cazzimma” in panchina

De Sanzo, castrovillarese doc, nell’ultima stagione ha guidato tra mille difficoltà la Paganese (avversaria del Rende nel girone C, ndr) che è arrivata fino allo spareggio salvezza con il Bisceglie, riuscendo addirittura a vincere nella gara di andata. Al ritorno, invece, il ko fatale ai campani con Erra quale condottiero. De Sanzo ha iniziato da vice alle spalle di Matrecano, poi a novembre ha preso in mano le redini della squadra in prima persona. E’ un motivatore, al punto da essersi guadgnato il soprannome di “cazzimma.

Un’altra scommessa di Coscarella

Fabio De Sanzo, se dovesse essere scelto dal presidente Coscarella, sarebbe la terza scommessa di fila dopo Trocini e Modesto. Le prime due, soprattuto grazie alla presenza e alle capacità della società, sono state vinte alla grande. Il club, che dispone di uomini del calibro di Franco Gagliardi e Gigi De Rosa, ha sempre ottimizzato gli investimenti garantendosi plusvalenze e concedendo il Lorenzon ai propri tesserati come trampolino di lancio.  De Sanzo, appese le scarpette al chiodo, ha iniziato la sua carriera da allenatore allo Young Boys Cassano dove vinse il campionato di Prima Categoria. In campo, invece, arrivò fino alla serie B. In un’intervista di qualche anno fa raccontò come giocò 4 match tra i cadetti. “Contro il Brescia, al mio esordio, mi sono trovato a dover marcare Hubner e Bonazzoli, mentre in difesa avevano Filippo Galli. E’ questo il mio ricordo calcistico più bello”. Ora il Rende, che sembra davvero ad un passo. (Alessandro Storino)

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