lunedì,Maggio 20 2024

Inchiesta “Prendocasa”, chiesto il rinvio a giudizio per 16 imputati

Si è svolta l'udienza preliminare dell'inchiesta sul "Comitato Prendocasa Cosenza". Rischiano il processo 16 imputati. Ecco le accuse.

Inchiesta “Prendocasa”, chiesto il rinvio a giudizio per 16 imputati

Associazione per delinquere. E’ l’accusa formulata dalla procura di Cosenza nei riguardi di Ferdinando Gentile, Jessica Cosenza, Amerigo Greco, Carmelo Sergio e Simone Gugliemelli. Si tratta dell’indagine sul “Comitato Prendocasa Cosenza” che da anni lotta per ottenere una sistemazione abitativa nel comune di Cosenza. Tante proteste, cortei e manifestazioni, nel corso delle quali hanno sollevato più volte la questione agli organi preposti. Oggi, però, il “Comitato Prendocasa Cosenza” si trova sott’inchiesta dalla procura di Cosenza. Nei giorni scorsi, infatti, l’ufficio inquirente coordinato dal procuratore capo Mario Spagnuolo ha chiesto il rinvio a giudizio dei 16 imputati, presenti nell’udienza preliminare, presieduta dal gup Letizia Benigno.

Comitato Prendocasa Cosenza, le accuse della procura

Secondo l’accusa, i primi cinque indagati si sarebbero associati «allo scopo di commettere più delitti e segnatamente occupazioni abusive di singoli appartamenti e di interi stabili di proprietà pubblica, il furto di risorse energetiche e violenza privata». Gentile sarebbe il promotore di questa presunta associazione per delinquere, poiché avrebbe individuato gli stabili da occupare e partecipando «a tutte le invasioni di edifici, assumendo il ruolo di leader e collocando al loro interno famiglie in precarie condizioni economiche».

Le difese chiedono il non luogo a procedere

Gli altri che rischiano il processo sono Francesco Campolongo, Vincenzo Montedoro, Sandra Berardi, Francesco Noto, Antonio Pantusa, Antonio Marino, Giuseppe Bornino, Hamza Terrika, Corrado Rosa, Pamela Manzo e Dario Altimari. Tuttavia, dopo la requisitoria del pm, è stata la volta di una parte del collegio difensivo che ha chiesto il non luogo a procedere dei loro assistiti. Parliamo degli avvocati Chiara Penna, Giovanni Cadavero e Pietro Sammarco. Gli altri legali discuteranno nelle prossime udienze.

Le indagini sono state condotte dalla Digos di Cosenza, mentre le due parti offese individuate dalla procura di Cosenza sono l’Aterp e il curatore fallimentare dell’Hotel Centrale di Cosenza. Nel collegio difensivo figurano anche gli avvocati Alessandra Rizzuti, Maurizio Nucci, Giuseppe Lanzino e Angelo Pugliese. Udienza preliminare rinviata al 19 ottobre 2020. 

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