venerdì,Giugno 2 2023

‘Ndrangheta a Cosenza, spiragli di libertà per Alessandro Morrone

La Cassazione rimette in discussione la posizione cautelare di uno dei presunti spacciatori associati al gruppo dei fratelli Abbruzzese

‘Ndrangheta a Cosenza, spiragli di libertà per Alessandro Morrone

Torna in discussione la posizione cautelare di uno degli indagati dell’operazione “Sistema Cosenza”, ovvero il trentacinquenne Alessandro Morrone. Nelle scorse ore, infatti, la Corte di cassazione ha annullato il provvedimento con cui il Tribunale del Riesame lo ha trattenuto in carcere, confermando l’ordinanza di custodia in carcere emessa nei suoi confronti il primo settembre del 2022 dal gip distrettuale.

Si è trattato di un annullamento con rinvio, il che implica la celebrazione di un nuovo Riesame che, sulla scorta delle indicazioni della Suprema corte, dovrà ora rivalutare la posizione dell’indagato. Morrone, dunque, resta ancora dietro le sbarre, ma in virtù del risultato ottenuto dal suo difensore, l’avvocato Giuseppe De Marco, per lui si apre ora uno spiraglio di libertà.

Nell’inchiesta della Dda di Catanzaro, il trentacinquenne è coinvolto come partecipe dell’associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga che avrebbe i suoi vertici nei fratelli Luigi e Marco Abbruzzese alias “Banana”. Morrone è sospettato di essere un pusher al servizio dell’organizzazione, una sorta di quadro intermedio che acquistava lo stupefacente dai capi per poi rivenderlo con l’ausilio di altri piccoli spacciatori al servizio del gruppo.          

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