lunedì,Gennaio 17 2022

Processo Bergamini al via in Corte d’Assise di Cosenza: le questioni preliminari

E' iniziato oggi presso la Corte d’Assise di Cosenza il processo che deve fare luce sulla morte dell’ex calciatore rossoblù, Denis Bergamini. Unica imputata Isabella Internò, accusata dì omicidio volontario

Processo Bergamini al via in Corte d’Assise di Cosenza: le questioni preliminari

E’ iniziato oggi il processo che deve fare luce sulla morte di Denis Bergamini, il calciatore del Cosenza calcio, deceduto lungo la statale 106 Jonica, nei pressi dì Roseto Capo Spulico. Sotto accusa c’è l’ex fidanzata, Isabella Internò, accusata di omicidio volontario. L’imputata era presente in aula insieme ai suoi difensori, Angelo Pugliese e Rossana Cribari. La famiglia Bergamini è rappresentata invece dall’avvocato Fabio Anselmo. Presiede la Corte d’Assise di Cosenza, la dottoressa Paola Lucente (giudice a latere Marco Bilotta).

Ore 9.30 – Chiesta la nullità del decreto di riapertura delle indagini

Chiesta la nullità del decreto di riapertura delle indagini. L’avvocato Angelo Pugliese in via preliminare ha chiesto alla Corte dì annullare il decreto dì riapertura delle indagini preliminari, contestando la validità degli atti firmati dall’ex procuratore capo dì Castrovillari, Eugenio Facciolla che all’epoca aveva incaricato il consulente Barbaro dì dare un parere sulle nuove tecniche scientifiche che potevano svelate nuovi elementi sul decesso dì Bergamini. Questa sollecitazione era stata avanzata dalla famiglia Bergamini.

Ore 9.45 – Il pm Primicerio si oppone

La procura dì Castrovillari si oppone Il pm Luca Primicerio si oppone alla richiesta avanzata dalla difesa dì Isabella Internò, dichiarando legittimo l’operato della procura dì Castrovillari. L’opposizione della pubblica accusa viene sostenuta anche dall’avvocato di parte civile.

Ore 10.26 – La Corte d’Assise di Cosenza rigetta la richiesta della difesa

Al termine della camera dì consiglio, durata oltre mezz’ora, la Corte d’Assise si Cosenza ha rigettato la richiesta formulata dalla difesa dì Isabella Internò. Il processo prosegue verso l’apertura dell’istruttoria dibattimentale.

Ore 10.28 – Le istanze della procura dì Castrovillari

Il pm Luca Primicerio spiega le ragioni secondo le quali è necessario ascoltare durante il processo oltre 150 testimoni, inseriti nella lista testi della pubblica accusa. Chiesta anche l’ammissione dì altri mezzi dì prova.

Ore 10.30 – Nella lista testi non ci sono i super periti

La procura di Castrovillari non ha inserito nella lista testi da presentare alla Corte d’Assise dì Cosenza I super periti che hanno effettuato la riesumazione del cadavere dì Denis Bergamini. Le loro dichiarazioni sono state cristallizzate durante l’incidente probatorio. Inseriti invece i consulenti medico-legali che si erano pronunciati nelle due diverse inchieste (la prima firmata dall’ex procuratore capo Franco Giacomantonio e la seconda dal magistrato Eugenio Facciolla).

Ore 10.38 – Super periti, parla Anselmo

L’avvocato Fabio Anselmo, sulla decisione dì non inserire nella lista testi i cinque periti, condivide le argomentazioni della pubblica accusa, chiedendo alla Corte di non accogliere le richieste della difesa. Il legale ha citato una sentenza della Cassazione. Gli avvocati Pugliese e Cribari contestano le parole dì Anselmo che aveva fatto riferimento al processo di Stefano Cucchi.

Ore 10.45 – Gli avvocati di Isabella Internò

Gli avvocati di Isabella Internò reiterano la richiesta dì accogliere la lista testi della difesa, anticipando anche dichiarazioni spontanee dell’imputata.

Ore 10.49 – Questione difensiva sulle intercettazioni

L’avvocato Angelo Pugliese chiede la trascrizione dì tutte le intercettazioni, per dare la possibilità alla Corte dì valutare il senso dì quelle conversazioni captate mediante apparecchi telematici.

Ore 11.01 – Intercettazioni, la decisione della Corte d’Assise

Ammessi i testi dì lista delle parti, ad eccezione dei periti. Disposta l’acquisizione delle sit relativamente alle persone decedute. Ammesso l’esame dell’imputata. Rigettata la richiesta dì trascrivere tutte le intercettazioni. Dato un termine alla pubblica accusa per trascrivere le intercettazioni più rilevanti. Sul procedimento Pisano, la Corte non ammette l’ulteriore incarico peritale.

Ore 11.10 – Termina la prima udienza

Dopo quasi due ore di udienza, la Corte fissa le nuove sedute processuali, rinviando il processo al prossimo 25 novembre. Saranno sentiti due testi di polizia giudiziaria che hanno partecipato alle indagini preliminari: l’ispettore Ornella Pugliese e l’assistente Pasquale Pugliese.