giovedì,Febbraio 29 2024

Cosenza, 14 milioni per cambiare volto a San Vito e Serra Spiga

Presentati gli interventi di rigenerazione e riqualificazione: previsti efficientamento energetico degli edifici, nuova illuminazione e villette pubbliche. Sorgerà una rotonda all’uscita del sottopassaggio a Via degli Stadi. Incarnato e Covelli: «Ricuciamo il rione al centro urbano»

Cosenza, 14 milioni per cambiare volto a San Vito e Serra Spiga

La riqualificazione dei quartieri di Serra Spiga e San Vito al centro degli interventi presentati questa mattina dall’amministrazione comunale di Cosenza. Un totale di circa 14 milioni, un’azione tesa alla riqualificazione e alla rigenerazione portata a compimento dalla sinergia tra gli assessorati all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici, guidati da Pina Incarnato e Damiano Covelli. Entrambi, insieme all’ingegnere Marco Grandinetti in rappresentanza di uno dei due gruppi di progettazione, hanno preso posto ai lati del primo cittadino Franz Caruso. Il sindaco, annunciando la creazione di una rotonda all’uscita del sottopassaggio di Via degli Stadi, ha evidenziato: «Noi partiamo da dove gli altri non sono mai arrivati».

Queste opere sono state inserite all’interno del Premio nazionale Città in Scena presentato nei giorni scorsia Salerno. Cosenza, tuttavia, sarà protagonista di un ulteriore evento che si terrà a Roma dal 13 al 16 dicembre dove la riqualificazione del rione sarà presa a modello, insieme ad altri esempi, come capacità progettuale dei centri meridionali.

«Oggi facciamo un punto dopo due anni di lavoro – ha spiegato l’assessore Incarnato -. Avevamo detto in campagna elettorale di voler dare risposte concrete alle periferie e ai quartieri e, dopo il centro storico e l’area di Vaglio Lise, interveniamo su San Vito e Serra Spiga. Opereremo grazie alla propulsione fornita da tre linee di finanziamento Pnrr».

La prima prevede la riqualificazione di 5 edifici in via Saverio Albo, tutti di edilizia residenziale pubblica. Godranno di un efficientamento energetico e di un adeguamento sismico. Prevista anche la sistemazione esterna, quindi saranno create due villette pubbliche con giochi annessi e un anfiteatro.

La seconda linea di riqualificazione abbraccia totalmente l’esterno, pertanto acqua pubblica e le fognature. Nelle idee dell’amministrazione comunale si prospetta un sensibile miglioramento per la rete, così come per la bitumazione delle strade, di fianco alle quali saranno realizzati nuovi marciapiedi e una nuova illuminazione led a basso consumo. Oltre a ulteriori 5 punti di aggregazione (villette pubbliche dotate di attrezzature sportive) sarà rifatto l’intero arredo urbano e saranno previsti degli spazi per il conferimento differenziato.

La terza linea di finanziamento l’ha esplicitata l’assessore Covelli che ha annunciato «la realizzazione di un nuovo asilo nido con 40 posti a disposizione». Si tratta di una straordinaria opportunità di ridare dignità ad un quartiere abbandonato – ha concluso -. Nessuna amministrazione ha mai messo mano in questo rione, che presenta criticità evidenti. A me piace parlare di qualificazione e rigenerazione di un tessuto urbano che vedrà finalmente risorgere San Vito e Serra Spiga. Non ci dimentichiamo che è una delle porta di accesso alla città: l’accesso dalle Serre cosentine. In questa zona abbiamo previsto di completare in futuro la doppia corsia di marcia, così da eliminare il semaforo che oggi alterna il traffico».

«Per farla breve, oggi un quartiere popolare, come diceva Renzo Piano, viene ricucito urbanisticamente al centro. L’obiettivo è azzerare le distinzioni interne della città: niente più Serie A e Serie B» hanno concluso Covelli e Incarnato davanti agli studenti del Polo Scientifico Brutium, guidati dai professori Santina Scarpino, Fiore Manieri e Gabriella Blanchino.

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