martedì,Marzo 5 2024

Cetraro, bambina epilettica lasciata senza assistenza a scuola. Infuriano le polemiche

L'ex consigliere regionale Giuseppe Aieta attacca il sindaco Ermanno Cennamo: «Vicenda disdicevole»

Cetraro, bambina epilettica lasciata senza assistenza a scuola. Infuriano le polemiche

Le polemiche sulla vicenda della bimba di Cetraro affetta da un grave forma di epilessia e lasciata senza assistenza infermieristica a scuola, non si placano. La notizia, portata alla luce da LaC News24, continua a generare reazioni a catena. Dopo l’intervento della Garante della Salute, Anna Maria Stanganelli e dell’associazione Mamme Indispensabili, nel pomeriggio la battaglia si è arricchita anche del contributo di Giuseppe Aieta, per quasi dieci anni sindaco della città e oggi consigliere comunale d’opposizione.

«Non se ne può più – ha sbottato sui social – Ma qualcuno si vuole occupare di una bambina a cui è negata la gioia di frequentare l’asilo o no? ». Poi ha continuato: «Ma possibile che tra Asp e Comune non si trovi un’intesa per garantire un infermiere e, dunque, la frequenza di quella bambina? ».

L’attacco all’amministrazione di Cennamo

Nel suo lungo post, Aieta non menziona mai l’amministrazione comunale di Cetraro guidata da Ermanno Cennamo, ma il riferimento è palese e sferra il suo attacco anche per ciò che concerne il punto nascita, chiuso dal 2019 e mai riaperto, e la mensa scolastica, che ancora non parte: «Tutto confuso e arrangiato, senza visione e programmazione».

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