martedì,Giugno 18 2024

Amantea, intimidazione nei confronti dell’ex sindaco Sabatino

L'ex prima cittadina è nota per il suo impegno contro la criminalità organizzata, avendo avviato l'iter per il recupero di beni confiscati alla mafia

Amantea, intimidazione nei confronti dell’ex sindaco Sabatino

La notte scorsa ad Amantea è stato compiuto un ennesimo atto intimidatorio che solleva interrogativi sulla sicurezza garantita in città. Erano da poco trascorse le 20.30 quando, individui sconosciuti hanno versato del liquido infiammabile vicino alla ruota di un SUV Freemont, di proprietà della famiglia dell’ex sindaco Monica Sabatino, da tempo lontana dalle dinamiche della politica locale. Il rogo si è verificato nei pressi del Palazzetto dello Sport di Colongi, durante una partita di volley frequentata da famiglie e bambini.

Fortunatamente, le fiamme sono state prontamente individuate da un giovane che ha utilizzato un estintore del Palazzetto per evitare danni maggiori e potenziali pericoli per le auto parcheggiate vicine. Monica Sabatino ha definito l’atto intimidatorio «pericoloso e intenzionale», esprimendo preoccupazione per quanto accaduto. La Sabatino è nota per il suo impegno contro la criminalità organizzata, avendo avviato l’iter per il recupero di beni confiscati alla mafia, tra cui una villa ora adibita a caserma dei carabinieri.

La situazione criminale ad Amantea sembra essere fuori controllo, con una serie di eventi recenti tra cui l’incendio dell’auto del figlio dell’ex sindaco Mario Pizzino, colpi di arma da fuoco contro un’agenzia di servizi funebri e incendi ripetuti nella zona di Coreca. Anche le preoccupazioni legate ai lavori lungo la galleria che collega Amantea e Campora San Giovanni sono un segnale allarmante. In questo contesto, la società civile e le istituzioni locali sono chiamate a intervenire per arginare l’escalation criminale e contrastare un clima che alimenta divisioni e tensioni.

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