mercoledì,Maggio 25 2022

Cosenza-Carpi: le pagelle dei rossoblù

Le pagelle di Antonio Alizzi dopo il match del Cosenza con il Carpi valido per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie B. [nextpage title=”PERINA” ] PERINA: VOTO 8 Osserva i traversoni del Carpi, leggendo bene tutte le situazioni come quella nel secondo tempo che poteva creare più di un pericolo per la sua porta. Poi la

Cosenza-Carpi: le pagelle dei rossoblù

Le pagelle di Antonio Alizzi dopo il match del Cosenza con il Carpi valido per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie B.

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PERINA: VOTO 8 Osserva i traversoni del Carpi, leggendo bene tutte le situazioni come quella nel secondo tempo che poteva creare più di un pericolo per la sua porta. Poi la prodezza: il rigore parato al ’95. Fategli una statua.

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BITTANTE: VOTO 6 Si infortuna dopo quasi 20 minuti. Fino a quel momento una prova sufficiente in linea con tutto il reparto difensivo. Peccato perderlo, sperando che non sia nulla di grave.

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D’ORAZIO: VOTO 6 Normale amministrazione per l’esterno sinistro dopo la buona prova di Perugia. E’ una pedina fondamentale per Braglia che lo utilizza nel suo ruolo. Dà sempre tutto per la causa rossoblù.

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[nextpage title=”BRUCCINI” ]

BRUCCINI: VOTO 6.5 Partita di sostanza dopo due gare in cui ha realizzato un gol a partita. Il centrocampista di La Spezia fornisce corridoi invitanti per gli esterni offensivi. E’ in netta crescita dopo un periodo opaco.

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[nextpage title=”CAPELA” ]

CAPELA: VOTO 6 Dopo la grande gara di Perugia, un passettino indietro per il portoghese che forse si trova meglio nella difesa a tre. Disattento nell’occasione avuta da Arrighini nel primo tempo, per fortuna l’ex Cosenza sbaglia da buona posizione.

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LEGITTIMO: VOTO 7 Capitano per una notte o forse per il resto della stagione, l’uomo di fiducia di Braglia sforna l’ennesima prestazione perfetta. Tempismo nelle chiusure, posizione in fase di marcatura da antologia del calcio. Che giocatore…

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[nextpage title=”BAEZ” ]

BAEZ: VOTO 7 L’assist per Tutino vale il prezzo del biglietto di una partita di Champions League. L’uruguaiano fa paura quando parte in contropiede, potrebbe essere devastante se fosse più lucido negli ultimi sedici metri. Ma è un talento assoluto.

 

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[nextpage title=”PALMIERO” ]

PALMIERO: VOTO 8 Ci si augura che il Cosenza possa trattenerlo a lungo, perché un regista del genere sarebbe utile anche al Napoli di Ancelotti, club di appartenenza. Il pallone è una calamita per lui, gioca corto e lungo che è una meraviglia.

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[nextpage title=”SCIAUDONE” ]


SCIAUDONE: VOTO 6.5 Stavolta non segna, ma gioca in maniera divina. Non solo perché tecnicamente è fortissimo, ma anche per il senso della posizione e la voglia che mette in ogni contrasto. Ingenuo, però, nei minuti finali quando commette un evidente fallo da rigore. Ringrazi Perina.

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LITTERI: VOTO 6 Lotta su ogni pallone alla ricerca della migliore condizione fisica. Gli consigliamo di continuare ad allenarsi così, perché prima o poi si sbloccherà e farà gol pesanti per il Cosenza che oggi è quasi salvo.

 

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[nextpage title=”TUTINO” ]

Brescia-Cosenza: le pagelle
TUTINO: VOTO 7.5 Benedetta sarà orgogliosa del suo papà che dopo aver scontato due giornate di squalifica, torna in campo e dimostra di che pasta è fatto con una prestazione da serie A. Il gol è da applausi.

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[nextpage title=”BRAGLIA” ]

BRAGLIA: VOTO 8 Per alcuni tifosi è un Santo, altri lo vorrebbero al posto di Occhiuto. Riteniamo che Piero Braglia sia probabilmente il miglior allenatore della storia del Cosenza. La squadra gioca bene e costruisce tanto. La salvezza è quasi acquisita. Si può pensare ai playoff?

 

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[nextpage title=”SUBENTRATI” ]


IZCO: VOTO 7 Quando il Cosenza ha preso l’argentino qualcuno ha storto il naso visto che non giocava da quasi un anno e mezzo. L’ex capitano del Catania è d’acciaio, sa giocare a calcio e usa il destro come se fosse un trequartista. In difesa può soltanto migliorare.
HRISTOV: VOTO 6 Si posiziona al centro della difesa, lottando come un leone.
MANIERO: VOTO 6 Entra al posto di Litteri, cercando di realizzare il gol del due a zero. Corre come non mai.

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