Dalla Calabria

Discarica di Celico, l’avvocato Spataro: «Presila soddisfatta»

La soddisfazione dell'avvocato Giovanni Spataro, rappresentante dei sindaci della Presila, sul caso della discarica di Celico. Ecco la nota.

La I sezione del Tar Calabria di Catanzaro, con ordinanza n.339/2020, depositata in data odierna, ha accolto il ricorso proposto dai Comuni di Celico, Casali del Manco, Rovito, Spezzano della Sila, Lappano e Pietrafitta, tutti rappresentati e difesi in giudizio dall’avvocato Giovanni Spataro del foro di Cosenza, avverso la recente ordinanza n. 45 del 20 maggio 2020, con cui il presidente della Giunta regionale della Calabria aveva ordinato ed imposto al gestore della discarica di Celico di accettare tutti i rifiuti provenienti dagli impianti di trattamento regionali, sia pubblici che privati, sino ad un quantitativo massimo di 300 t/ giorno e nelle more del perfezionamento della eventuale procedura di omologa. (LEGGI QUI LA NOTIZIA)

Ecco quali erano i rischi per l’ambiente

In forza di tale provvedimento, in particolare, la Regione Calabria non solo aveva imposto al predetto gestore di accettare volumi straordinari di rifiuti (per un quantitativo corrispondente ad oltre il doppio dei volumi abbancati storicamente in discarica), ma aveva di fatto introdotto uno strumento in forza del quale il transito dei rifiuti in discarica poteva avvenire senza alcuna idonea procedura preventiva di verifica circa la compatibilità dei rifiuti ed abilitando, conseguentemente, il conferimento incontrollato di qualsivoglia tipologia di scarto. 

Una scelta, quest’ultima, che risultava accompagnata da un rischio abnorme per la salute e l’igiene pubblica di tutti quei centri abitati posti nelle immediate vicinanze allo stesso sito e che, peraltro, da anni sono costretti a convivere con una situazione di precarietà ambientale, più volte denunciata, correlata alla presenza della suddetta discarica. Per di più, a seguito di alcune verifiche sui rifiuti pervenuti negli ultimi giorni, lo stesso gestore del medesimo impianto aveva avuto modo di appurare la gravosità delle conseguenze connesse al perdurare degli effetti dell’ordinanza impugnata, poiché molti dei rifiuti portati in discarica non erano in alcun modo compatibili con le autorizzazioni rilasciate.

La soddisfazione dell’avvocato Giovanni Spataro

L’avvocato Giovanni Spataro ha evidenziato l’importanza che la medesima decisione riveste e che, ripristinando l’ordinario sistema di controllo, consentirà al gestore di vietare l’ingresso in discarica a quei rifiuti che per caratteristica e contenuto non possono essere conferiti presso lo stesso sito. I sindaci della Presila cosentina hanno manifestato grande soddisfazione per la pronuncia del Tar che, peraltro, assume un rilievo fondamentale per l’intero territorio amministrato e che, in ragione dell’utilizzo incontrollato della discarica, rischiava di subire l’ennesima mortificazione con ripercussioni, non solo in termini ambientali, difficilmente ristorabili.  

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Antonio Alizzi

Giornalista professionista dal 13 giugno del 2012. Dal 2002 al 2006 ho lavorato con "La Provincia Cosentina", curando le pagine del calcio dilettantistico. Nel 2006 passo al quotidiano regionale "Calabria Ora", successivamente "L'Ora della Calabria", in servizio presso la redazione sportiva. Mi sono occupato del Cosenza calcio e delle notizie di calciomercato. Nel 2014, inizio l'avventura professionale con il quotidiano nazionale "Cronache del Garantista", scrivendo di cronaca giudiziaria. Ora collaboro con Cosenza Channel e due riviste nazionali.

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