mercoledì,Agosto 10 2022

Bomba d’acqua a Cerchiara, il sindaco Carlomagno pronto a chiedere lo stato di calamità naturale

Convocato il Consiglio comunale. Il primo cittadino ha sentito il presidente della Regione Roberto Occhiuto e l'assessore Gianluca Gallo, che hanno garantito il massimo supporto al comune del Pollino duramente colpito dal maltempo

Bomba d’acqua a Cerchiara, il sindaco Carlomagno pronto a chiedere lo stato di calamità naturale

Bomba d’acqua a Cerchiara di Calabria, tre ore di terrore nel centro abitato del massiccio del Pollino. Ingenti i danni ad aziende agricole, esercizi commerciali e al sistema viario. Isolate in contrada Viola 8 famiglie, impercorribile il tratto di strada che presenta delle vere e proprie voragini. Immediati i soccorsi.

Attimi di paura in una panetteria del centro abitato. «Enormi i danni ai macchinari, racconta il titolare della panetteria, i locali sommersi dall’acqua, per fortuna il deposito era al piano superiore e non abbiamo subito perdite ulteriori». La presenza di impianti elettrici ad alta tensione ha alimentato i timori per il rischio di folgorazioni.

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Intanto, il sindaco Antonio Carlomagno ha convocato il consiglio comunale per l’avvio dell’iter istruttorio di richiesta dello stato di calamità naturale, oltre alla richiesta di fondi per la somma urgenza. L’amministratore ha sentito il presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto e l’assessore Gianluca Gallo i quali hanno espresso la loro vicinanza e garantito il massimo supporto. «Una delle emergenze riguarda la strada provinciale, riferisce il sindaco Carlomagno, che necessita di un immediato intervento di messa in sicurezza in quanto è a rischio frana». L’appello, a tal riguardo, è rivolto alla Provincia di Cosenza che ha la competenza. 

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