giovedì,Dicembre 1 2022

Lepore: «L’autonomia differenziata implica una qualità di vita peggiore al Sud»

Il sindaco di Aiello Calabro interviene su uno dei temi caldi del momento. «Nel 2022 è davvero preoccupante leggere che chi nasce in Calabria ha una aspettativa di vita minore di chi nasce in una Regione del Nord»

Lepore: «L’autonomia differenziata implica una qualità di vita peggiore al Sud»

di Luca Lepore*

Nel 2022 è davvero preoccupante leggere che chi nasce in Calabria ha una aspettativa di vita minore di chi nasce in una Regione del Nord. Ad accentuare questo divario ha contribuito in maniera notevole la pandemia da Covid-19 la quale ha aumentato il disagio mentale in adolescenti e pre – adolescenti, i quali in alcuni casi sono stati ricoverati in strutture.

Il dato allarmante è purtroppo quello che la Calabria non ha reparti per la cura di tali problematiche. Da tempo assistiamo ad un divario nella qualità dei servizi ma apprendere di una minore possibilità di vita è davvero inaccettabile.

Negli ultimi periodi sentiamo parlare sempre più spesso di autonomia differenziata, una misura che ripartirebbe le risorse in maniera non eguale contribuendo ad accentuare la disparità dei servizi e di conseguenza di qualità della vita.
Attuare tale misure significherebbe accentuare questo divario offrendo alle giovani generazioni del Sud non solo servizi minori ma anche minori possibilità di vita.

Uno standard non in linea con il dettato costituzionale che ha come spirito l’eguaglianza. Serve una risposta forte da parte delle istituzioni volta ad attenuare tale disparità con interventi mirati volti a potenziare gli ambiti e i settori più carenti in modo da mitigare il sempre dibattuto divario nord sud e offrire ai cittadini di tutte le Regioni pari dignità e diritti.
*Luca Lepore, sindaco di Aiello Calabro

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