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Braglia: «Il Cosenza cercherà di andare oltre» [VIDEO]

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Il tecnico del Cosenza alla vigilia della gara di Brescia è pronto ad un’altra battaglia. Così Braglia: «I ripescaggi? C’erano delle regole che non sono state rispettate e bisogna mettersi nei panni di chi aveva le carte in regola per giocare in B.

Brescia-Cosenza è una di quelle partite che potrà dire molto sul futuro del campionato. I padroni di casa sono stati costruiti per stazionare nelle zone alte della classifica, ma hanno tra le loro fila molti assenti. Il bomber Donnarumma e l’esperto difensore Gastaldello non saranno della partita e ciò è chiaramente un vantaggio per gli ospiti, che dal canto loro non stanno meglio a livello di defezioni. Braglia, infatti, non potrà contare su sei elementi: Trovato, Capela, D’Orazio, Schetino, Perez e Di Piazza. «Non parlo degli infortunati – c’è un medico e se vuole e parla lui. Il Brescia ha buoni giocatori. Tonali? Si chiama Tonali e non Pirlo ed ha 20 anni. E’ un ragazzo, non bisogna mettergli addosso croci o altro. Giocheranno Morosini e Torregrossa, in più c’è Ferrari che è una punta di due metri che ha fatto molto bene a Pistoia».

Con Braglia è impossibile non affrontare il discorso relativo al caos tra Figc e Serie B, con in mezzo un’ordinanza del Tar che annulla la sentenza del Coni e spinge per il ripristino del format a 22 squadre. «C’era un regolamento che è stato scavalcato, bisogna mettersi nei panni di chi doveva essere ripescato e non è stato ammesso in Serie B. Non so se adesso sia il momento giusto».

Dopo la vittoria col Foggia, Braglia cerca una conferma. «Ci siamo allenati su due moduli anche questa settimana, decideremo alla fine in base a ciò che vogliamo. E’ l’atteggiamento che ti fa fare una partita buona – dice Braglia che poi passa ad analizzare le reti realizzate – Hanno segnato solo le punte? Sono tranquillo che arriveranno le reti pure di Bruccini, Verna, Mungo e Garritano. Turnover? No, faccio giocare chi ritengo stia meglio. Abbiamo uno staff che sa lavorare e se la squadra volava a giugno vuol dire che si è operato benissimo. La Serie B è un altro campionato, ma lo sapevamo già in estate: siamo felici di ciò che abbiamo fatto».

Al Rigamonti al fianco di Braglia ci saranno almeno 3-400 sostenitori di fede rossoblù. «I nostri tifosi saranno tanti. Fa piacere che i numeri restano alti, posso dire loro che onoreremo la partita come abbiamo sempre fatto: cercheremo di farli felici. Noi proveremo ogni domenica ad andare oltre: è il nostro obiettivo, perché se pensiamo di accontentarci le prendiamo».

 

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