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Brutta sorpresa per i fan del Cosenza, sigilli alla Casa degli Ultrà

Brutta sorpresa per i fan del Cosenza, sigilli alla Casa degli Ultrà

Questa mattina sono stati apposti i sigilli alla Casa degli Ultrà, luogo simbolo della tifoseria del Cosenza. La nota degli occupanti.

«Questa mattina sono stati apposti i sigilli alla Casa degli Ultrà. Uno stabile che si trovava nel più totale degrado e che in tanti abbiamo riqualificato e vissuto quotidianamente dal febbraio del 2017». Inizia così una nota ufficiale diramata dai fan del Cosenza che si sono ritrovati di colpo sfrattati da un luogo diventato in poco tempo simbolo di aggregazione e integrazione.

Casa degli Ultrà, valore sociale immenso

«La spiacevole azione di oggi è stata condotta dal Comune di Cosenza nonostante il nostro atteggiamento di dialogo e apertura a possibili soluzioni alternative prospettateci dall’ente stesso – si legge nel comunicato –  Per gli Ultrà Cosenza 1978 l’occupazione della Casa degli Ultrà è stata una tappa fondamentale e importante del nostro percorso e della nostra vita ultrà. Per il quartiere popolare dei Rivocati, afflitto da numerose problematiche, la nostra sede ha avuto una valenza sociale immensa. E’ stata una possibilità di aggregazione e socializzazione differente in una città segnata dall’emarginazione e dalla solitudine. Un luogo vuoto e abbandonato trasformato da “casa dei drammi sociali” a “Casa degli Ultrà” grazie all’impegno costante degli uomini e delle donne della Curva Sud».

«Ritorneremo»

«Non abbiamo peli sulla lingua e siamo abituati ad essere schietti e veri. Da un’amministrazione comunale che dice di tenere ai quartieri e di amare la nostra città ci aspettavamo un atteggiamento diverso nei confronti di chi quella stessa città la ama, la vive e la onora con fatti concreti e visibili a tutti. Perché non si è preso in considerazione il progetto degli ultrà? Chi ha voluto tutto questo?
Resteremo vigili – chiudono i supporter della Curva Sud – non dimenticheremo quel luogo e monitoreremo i lavori che si effettueranno e quello che dovrebbe essere il progetto sociale di rilancio dell’immobile pubblicizzato dal Comune. Statene certi, quando meno ve l’aspetterete La Casa degli Ultrà ritornerà!»

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