mercoledì,Agosto 10 2022

Serie B ogni 3 giorni. C’è una sola strada in caso di ripresa del campionato

Ieri pomeriggio da Nyon è arrivata l’indicazione che le singole leghe aspettavano. Euro 2020 è stato rimandato di un anno in modo tale che ogni paese potrà provare a concludere il proprio campionato. L’Uefa ha dato solo un’indicazione: meglio se entro il 30 giugno per evitare sovrapposizioni tra le stagioni. Se si dovesse sforare, infatti, servirebbero modifiche ad hoc delle

Serie B ogni 3 giorni. C’è una sola strada in caso di ripresa del campionato

Ieri pomeriggio da Nyon è arrivata l’indicazione che le singole leghe aspettavano. Euro 2020 è stato rimandato di un anno in modo tale che ogni paese potrà provare a concludere il proprio campionato. L’Uefa ha dato solo un’indicazione: meglio se entro il 30 giugno per evitare sovrapposizioni tra le stagioni. Se si dovesse sforare, infatti, servirebbero modifiche ad hoc delle norme e deroghe al regolamento. Ma la domanda da un milione di dollari è: quando riprendere? La Serie A proverà a farlo il 2-3 maggio (o massimo il 9-10) perché non ha la coda dei playoff. In Serie B, invece, cosa accadrà visto che la situazione è differente?

Servono 15 date utili. Anzi 16

I calcoli da effettuare sono abbastanza semplici. Per garantire la regolarità auspicata al secondo campionato nazionale, servono 15 date utili entro il 30 giugno. Anzi, sarebbero 16 perché c’è da recuperare ancora Ascoli-Cremonese. Ipotizzare prima del week-end del 10 maggio la ripartenza della Serie B sarebbe quasi da incoscienti. Ragioniamo su questa, pertanto, mostrandoci estremamente ottimistici che l’emergenza Coronavirus possa scemare strada facendo. 

Una Serie B ogni tre giorni

Dal 10 maggio al termine della stagione 2019-2020 si contano 8 week-end. Da soli non basterebbero neppure a completare la regular season. Allora le soluzioni sarebbero due: sforare a luglio come nessuno vuole fare o giocare ogni tre giorni. Nel secondo caso ci si sovrapporrebbe inevitabilmente con le finestre di Champions ed Europa League che la Serie A lascerebbe libere per la Uefa. Poco male, la ragione di stato prevale sempre. C’è da dire che non tutti i 20 club affronterebbero il terribile tour de force. Anzi.

Turni massacranti per pochi fortunati

Almeno dodici sodalizi concluderanno il proprio cammino alla 38esima giornata. Si tratta delle prime due della classe, delle ultime tre e delle classificate dal 9° al 15° posto. A queste potrebbero aggiungersi anche 16° e 17° se ci saranno almeno cinque punti tra di loro. Tutti gli straordinari toccherebbero solo a due squadre, fortunatissime. Saranno coloro che, probabilmente il 28 giugno, si giocheranno l’accesso al piano di sopra. Dal 10 maggio non riposerebbero mai, turni massacranti pur di lasciare la Serie B e volare in paradiso. Una tuttavia resterà delusa e mai come questa volta.

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