lunedì,Settembre 26 2022

Infermiera di Tortora licenziata dal “Tirrenia Hospital”, giudice dispone il reintegro

Il giudice del lavoro del tribunale di Paola ha annullato il licenziamento di un’infermeria di Tortora, disponendone il reintegro

Infermiera di Tortora licenziata dal “Tirrenia Hospital”, giudice dispone il reintegro

Il tribunale di Paola, sezione lavoro, ha annullato il licenziamento avvenuto il 14 luglio del 2020 di una infermiera che lavorava presso la “Tirrenia Hospital srl”, struttura della sanità privata della costa Tirrenica cosentina, che contestava alla donna due violazioni disciplinari. Nel primo caso di aver mantenuto un comportamento imprudente durante la prima fase dell’epidemia da Covid-19, presentandosi sul posto di lavoro con una sintomatologia sospetta. Nel secondo caso, contestava la società, nell’aver rilasciato a un giornalista dichiarazioni dal contenuto diffamatorio. Secondo il giudice del lavoro di Paola, Antonio Dinatolo, non sussistono i presupposti del licenziamento per giusta causa. Per il giudice, in merito ai due presunti illeciti disciplinari, «non è emersa la prova della sussistenza del fatto».

Nel primo motivo, infatti, il tribunale di Paola ha rilevato che il medico di famiglia della donna non aveva rilevato alcuna sintomatologia sospetta, facendo comunque una diagnosi di «stato febbrile con vomito e diarrea». Per il giudice, dunque, le condotte della dipendente non sono state imprudenti. Anzi, il giudice ha rilevato una condotta omissiva da parte del datore di lavoro, su cui gravava il fatto di dover ottemperare agli obblighi in materia di protezione del corpo dipendente in riferimento alle normative Covid-19. La donna successivamente era stata trovata positiva al coronavirus.

Per questi e altri motivi circa l’intervista rilasciata a un giornalista, il tribunale di Paola ha annullato il licenziamento della donna, condannando la “Tirrenia Hospital s. r. l.” alla reintegrazione della donna nel posto e nelle mansioni in precedenza occupati, nonché al pagamento di una indennità risarcitoria commisurata all’ultima retribuzione globale di fatto dal giorno del licenziamento sino a quello dell’effettiva reintegrazione.

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