venerdì,Dicembre 9 2022

Daspo al tifoso che durante Vicenza-Cosenza urlò «scimmie calabresi»

Il 29enne ha subito 3 anni di squalifica dai campionati di calcio e 3 anni di diffida dopo le frasi razziste pronunciate durante lo spareggio playout di andata

Daspo al tifoso che durante Vicenza-Cosenza urlò «scimmie calabresi»

Accogliendo in parte la richiesta della Procura Federale, che aveva chiesto una squalifica di 5 anni unitamente a 5 anni di divieto di accedere a luoghi in cui si svolgono eventi calcistici, il Tribunale Federale Territoriale del Comitato Regionale Veneto della LND ha sanzionato Mattia Pendin, calciatore tesserato fino al 29 luglio 2021 per la società ASD Alte Ceccato, con 3 anni di squalifica e il divieto, per ugual periodo, di accedere agli impianti sportivi in cui si svolgono manifestazioni o gare calcistiche, anche amichevoli, in ambito FIGC. Si tratta del tifoso che in occasione della gara valida per i play out di Serie B Vicenza-Cosenza del 12 maggio 2022, aveva rivolto espressioni razziste verso i fan rossoblù.

Gli insulti razzisti del tifoso veneto in Vicenza-Cosenza

Le frasi proferite da Pendin nei confronti della regione Calabria e dei suoi abitanti, della società Cosenza e dei sostenitori, erano state filmate con un telefono cellulare dal diretto interessato mentre riprendeva il proprio volto. Frasi del tenore “morite terroni di merda, ricacciamoli in Africa, scimmie calabresi, bomba in Calabria, la Calabria è mafia” generarono una forte indignazione. Intervennero a riguardo i politici e il 29enne chiese scusa a margine dello sdegno suscitato. I rapporti tra le tifoserie, tuttavia, non si incrinarono perché entrambe consapevoli che si trattava di un gesto isolato.

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