Il docente e avvocato calabrese premiato nella sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio per l’impegno nella diffusione della cultura
Tutti gli articoli di Cultura
PHOTO
Il docente e avvocato calabrese Michele Filippelli ha ricevuto il Gran Premio Internazionale Leone d’oro di Venezia. Il riconoscimento è stato conferito lunedì 28 settembre a Roma, nella sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio, dal Comitato del Leone d’oro di Venezia.
La motivazione richiama l’impegno nella diffusione del valore della cultura, anche tra i giovani studenti, e nella promozione della collaborazione tra le principali agenzie educative del Paese.
Il profilo accademico e professionale
Filippelli è docente universitario e ricercatore confermato di diritto privato e diritto civile, oltre che avvocato abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori.
Svolge attività di direzione scientifica di pubblicazioni e percorsi di alta formazione ed è autore e curatore di trattati, monografie, saggi e contributi giuridici.
Tra i suoi ambiti di ricerca figura l’intelligenza artificiale applicata al diritto. È stato ascoltato in audizione alla Camera e al Senato e nominato nel gruppo di studio sull’IA del Ministero della Giustizia. È inoltre ideatore e fondatore di GiuriMatriX, progetto di intelligenza artificiale generativa in ambito giuridico.
Il libro e il commento della casa editrice
Il riconoscimento segue la pubblicazione di “Sovranità in crisi. Intelligenza artificiale e controllo delle coscienze”, edito da Armando Curcio.
La casa editrice ha espresso soddisfazione per i riconoscimenti assegnati ai propri autori durante la cerimonia, definendoli «un importante attestato che valorizza il loro percorso, il lavoro editoriale e l’impegno quotidiano nella diffusione della conoscenza e della cultura».

