L’uomo è accusato di omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela e dalla crudeltà. È stato interrogato ma non ha rilasciato dichiarazioni. In corso accertamenti anche su eventuali precedenti psichiatrici
Tutti gli articoli di Italia Mondo
PHOTO
Un uomo è stato fermato con l’accusa di avere ucciso la madre e il marito di lei all’interno di un’abitazione nelle campagne di Mirandola, nel Modenese.
Le vittime sono Vincenza Giannini, 74 anni, e Pier Ferdinando Casari, 83 anni. I due sono stati trovati decapitati all’interno della loro casa.
Il figlio della donna, Daniele Tavoni, è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela e dalla crudeltà. Dopo l’interrogatorio, nel corso del quale non avrebbe rilasciato dichiarazioni, è stato condotto nel carcere di Modena.
Il ritrovamento dei corpi
L’allarme è scattato nella serata del 15 ottobre, dopo la segnalazione di una vicina che non vedeva né sentiva i due coniugi da alcuni giorni. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Mirandola, i Vigili del Fuoco e il personale del 118. All’interno dell’abitazione sono stati trovati i corpi delle due vittime con evidenti segni di violenza. Le rispettive teste erano presenti nella casa. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, la scena del delitto presentava anche i segni di una violenta colluttazione, con gli ambienti messi a soqquadro.
Gli strumenti trovati nell’abitazione adiacente
Nell’abitazione vicina, dove viveva il figlio della donna, sarebbero stati trovati gli strumenti ritenuti utilizzati per il delitto, sui quali erano presenti evidenti tracce di sangue.
Gli investigatori stanno proseguendo con i rilievi scientifici per ricostruire con precisione la dinamica e la sequenza degli eventi.
Gli accertamenti sul 54enne
Sono in corso anche accertamenti su eventuali precedenti psichiatrici dell’uomo, sulla base di informazioni già acquisite dagli investigatori.
Secondo quanto riportato, Tavoni era conosciuto nella comunità locale e sarebbe stato seguito dai servizi sociali territoriali per alcune fragilità.
Restano ora da chiarire movente, dinamica e contesto in cui è maturato il duplice omicidio.

