Nasce dalla Calabria CNA Progetta, il nuovo progetto sviluppato all’interno di CNA Costruzioni per organizzare e mettere in rete le imprese attive nel campo dell’ingegneria, dell’architettura e della progettazione tecnica. Il coordinamento nazionale è stato affidato all’ingegnere cosentino Marco Ghionna, ideatore dell’iniziativa.

Già presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Cosenza e del Centro studi del Consiglio nazionale degli Ingegneri, Ghionna avrà il compito di guidare la costruzione della rete e di coordinare il confronto tra le diverse realtà territoriali.

Una rete per le piccole società di ingegneria

CNA Progetta nasce con l’obiettivo di dare maggiore rappresentanza alle piccole e medie società di ingegneria e alle altre imprese organizzate che operano nella progettazione tecnica.

«L’intento della Confederazione è mettere a sistema le società di ingegneria per dare loro un’identità interna e la rappresentanza che meritano», spiega Ghionna.

Il progetto non prevede la creazione di una nuova associazione autonoma. Si tratta, invece, di un percorso interno a CNA Costruzioni finalizzato a integrare competenze e soggetti già presenti nel sistema confederale.

Secondo i dati comunicati da CNA, la realtà di riferimento comprende 1.645 imprese distribuite in 78 province, tra società di ingegneria, studi organizzati di architettura e altre imprese della progettazione tecnica.

Dall’idea presentata a Cosenza al progetto nazionale

Il percorso è partito a Cosenza, dove Marco Ghionna ha illustrato la proposta al presidente territoriale della CNA, Michele Marchese. Il progetto è stato successivamente presentato al presidente regionale Giovanni Cugliari, prima di assumere una dimensione nazionale.

«Siamo orgogliosi di avere dato radici a un progetto innovativo», afferma Cugliari, sottolineando l’origine calabrese dell’iniziativa.

Per il presidente di CNA Calabria, il progetto dovrà creare un rapporto più stabile tra le imprese che progettano e quelle che realizzano materialmente gli interventi.

Società tecniche, aziende di costruzione, impiantisti e operatori specializzati potranno utilizzare la nuova rete come spazio di confronto sulle trasformazioni del mercato e sull’evoluzione della filiera.

Appalti, Bim e intelligenza artificiale tra i temi

Tra gli ambiti di lavoro indicati figurano gli appalti, il partenariato pubblico-privato, la qualità della progettazione, l’energia, l’internazionalizzazione e l’innovazione tecnologica.

Una parte del confronto sarà dedicata al Bim, la metodologia digitale per la gestione delle informazioni relative agli edifici e alle infrastrutture, e alle possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale nelle attività di progettazione.

Il primo passaggio operativo sarà la mappatura delle imprese aderenti e l’individuazione dei referenti territoriali. Successivamente saranno avviate attività permanenti di ascolto, rappresentanza, formazione, analisi del mercato e incontro tra le aziende.

Ghionna: «Dare una casa alle piccole società»

Secondo Ghionna, l’evoluzione del mercato del lavoro ha portato un numero crescente di laureati in ingegneria a operare all’interno di strutture societarie, senza scegliere necessariamente la tradizionale attività professionale ordinistica.

Il coordinatore richiama il dato di circa 35mila laureati in ingegneria, a fronte di meno di 1.700 iscrizioni agli ordini professionali, per evidenziare il cambiamento in corso nelle modalità di esercizio della professione. Periodo di riferimento e fonte di questi numeri non sono indicati nella nota.

«Il nostro proposito è dare una casa alle piccole società di ingegneria», conclude Ghionna.