Un investimento da 356mila euro per rinnovare gli arredi didattici dei tre asili nido comunali di via Sprovieri, via Albo e via Asmara, quest’ultimo già via Matteotti.

L’Amministrazione comunale di Cosenza ha impegnato le risorse per migliorare gli ambienti destinati alla prima infanzia, introducendo nuove dotazioni pensate per rendere gli spazi più funzionali alle attività educative, al gioco, alla socializzazione e ai momenti laboratoriali.

Il finanziamento arriva dall’Unione europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e rientra nel Programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027.

Spazi più flessibili per i bambini

Il progetto, denominato “Miglioramento dell’offerta educativa mediante la fornitura di arredi didattici innovativi, per gli asili nido di Via Sprovieri, Via Albo e Via Asmara (ex Via Matteotti)”, prevede l’acquisto di arredi capaci di adattarsi alle diverse attività svolte durante la giornata.

L’obiettivo è organizzare gli ambienti in maniera più flessibile e inclusiva, favorendo sia le attività individuali sia quelle di gruppo, le esperienze di esplorazione e scoperta, il gioco e la relazione.

Secondo l’Amministrazione, gli spazi educativi devono diventare parte integrante del percorso di crescita dei bambini, contribuendo a stimolarne autonomia, creatività e competenze.

«Investire nei servizi per la prima infanzia significa investire nel futuro della nostra comunità», sottolinea il sindaco Franz Caruso.

«Con questo intervento da 356 mila euro vogliamo rendere i nostri asili nido sempre più accoglienti, funzionali e stimolanti, mettendo a disposizione dei bambini ambienti adeguati alle loro esigenze e del personale educativo strumenti e spazi più rispondenti alle attività quotidiane».

Un sostegno anche alle famiglie

Per il sindaco, il miglioramento dei servizi per la prima infanzia ha anche una ricaduta diretta sulle famiglie.

«Servizi educativi di qualità rappresentano un sostegno concreto alla genitorialità e un investimento sulla coesione sociale della nostra città».

L’intervento punta dunque a rafforzare la funzionalità delle tre strutture comunali e a migliorare la qualità degli ambienti nei quali i bambini trascorrono una parte importante delle proprie giornate, trasformando gli spazi non soltanto in luoghi di permanenza, ma in strumenti a supporto dell’apprendimento e della crescita.