Una settimana di formazione, ricerca e musica dal vivo per esplorare le diverse anime delle percussioni. Da oggi, 23 ottobre, fino al 30 ottobre, il Conservatorio di Musica di Cosenza ospita la settima edizione del Cosenza Groove Festival.

La manifestazione riunisce docenti, interpreti e giovani musicisti, proponendo masterclass e concerti dedicati alla tradizione orchestrale, alle culture afro-brasiliane e afro-cubane, alla marimba e alle forme contemporanee di sperimentazione sonora.

Il coordinamento artistico è affidato al maestro Tarcisio Molinaro, docente del Conservatorio e percussionista con esperienze anche nell’ambito del Festival di Sanremo.

Francesco Muraca e la preparazione delle audizioni orchestrali

Il programma si apre il 23 e 24 ottobre con la masterclass di Francesco Muraca, primo percussionista del Teatro alla Scala di Milano.

Il percorso è rivolto in particolare agli studenti che intendono approfondire la preparazione necessaria per affrontare audizioni e selezioni orchestrali. Le lezioni riguardano il ruolo delle percussioni in orchestra, lo studio dei repertori richiesti nelle prove professionali e la musica d’insieme per strumenti a percussione.

La masterclass si concluderà il 24 ottobre con un concerto realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Archi e con il laboratorio di musica d’insieme curato dal professor Antonino Errera.

L’incontro consentirà agli studenti di confrontarsi direttamente con un musicista impegnato in uno dei principali teatri lirici internazionali, approfondendo sia gli aspetti tecnici sia quelli legati all’organizzazione del lavoro orchestrale.

I ritmi afro-brasiliani e afro-cubani

Il festival proseguirà il 26 e 27 ottobre con Luca Scorziello, percussionista attivo nelle produzioni dal vivo e nelle registrazioni in studio.

La sua masterclass sarà dedicata agli strumenti a percussione nelle culture afro-brasiliana e afro-cubana. Il percorso attraverserà differenti tradizioni ritmiche, mettendo in relazione le pratiche musicali popolari con le possibilità offerte dalla musica d’insieme.

Gli studenti potranno approfondire le tecniche esecutive e il ruolo che ritmo e percussioni assumono nei diversi contesti culturali. Anche questa sessione sarà completata da un concerto finale.

“Groov… ‘AI’ con le percussioni”

Uno degli appuntamenti centrali della settima edizione è fissato per mercoledì 28 ottobre alle 20:30, nell’Auditorium “A. Guarasci”.

Il concerto, intitolato “Groov… ‘AI’ con le percussioni”, sarà affidato a Tarcisio Molinaro e rientra nella rassegna “I mercoledì del Conservatorio”.

Il programma comprende composizioni di Bruce Hamilton, Bruno Mantovani, Jensen Tomassie, Jarrid Elias, Luigi Morleo e Carlos Passeggi. È annunciata inoltre una prima esecuzione assoluta di un’opera di Giorgio Barozzi.

Il titolo utilizza un gioco linguistico tra groove e “AI”, richiamando il rapporto tra intelligenza musicale, ricerca timbrica e nuove possibilità espressive. Il concerto metterà in evidenza la capacità delle percussioni di superare la sola funzione ritmica e di assumere un ruolo centrale nella composizione contemporanea.

Ludwig Albert e il repertorio per marimba

La dimensione internazionale del festival sarà approfondita il 29 e 30 ottobre con la masterclass di Ludwig Albert, docente di marimba e percussioni al Royal Conservatory of Antwerp, in Belgio.

Albert sarà affiancato dal professor Francesco Miranda in un percorso dedicato alle tecniche della marimba, al repertorio solistico e cameristico e all’impiego delle percussioni nella musica contemporanea.

Il programma si concluderà venerdì 30 ottobre alle 20 con il concerto finale nell’Auditorium del Conservatorio.

Formazione e confronto per i giovani musicisti

Il Cosenza Groove Festival unisce la dimensione didattica a quella concertistica. La presenza di interpreti attivi in ambito orchestrale, contemporaneo e internazionale offre agli studenti l’opportunità di confrontarsi con approcci tecnici ed esperienze professionali differenti.