Sensibilizzare i più giovani sui pericoli legati all'uso e all'abuso di sostanze psicotrope, promuovendo al contempo una cultura della prevenzione attiva e del dialogo aperto tra famiglie, scuole e istituzioni. È questo il cuore dell'iniziativa promossa dal Centro per la Famiglia “Armonia” (Azione Famiglie Nuove), nell'ambito del ciclo di incontri del calendario laboratoriale "Armonia 2026".

Il 16 ottobre, negli spazi del Revenge Music Pub di via Antonio Guarasci a Rogliano, si è tenuto il secondo appuntamento del laboratorio “Connessioni Consapevoli”, una sessione interamente dedicata ai minori e agli adolescenti del territorio.

Un approccio partecipativo per fare rete

L'incontro ha inteso rompere gli schemi della lezione frontale per adottare metodologie dinamiche, attive e partecipative. L'obiettivo principale è guidare i ragazzi verso un'alfabetizzazione emotiva e informativa sui rischi concreti legati all'assunzione di sostanze psicotrope, creando uno spazio sicuro di confronto in un contesto informale e aggregativo come quello di un pub locale.

L'iniziativa, che prevede una serie di incontri, non si limita al solo coinvolgimento dei giovani, ma punta a fare rete coinvolgendo in prima linea tutti gli attori della comunità educativa: genitori, docenti e il personale socio-sanitario impegnato quotidianamente nella tutela della salute pubblica e nel contrasto alle dipendenze.

Il sostegno del territorio

Il progetto vede il patrocinio e la collaborazione della Regione Calabria e di numerosi Comuni del comprensorio (tra cui Rogliano, Piane Crati, Santo Stefano di Rogliano, Scigliano, Belsito, Bianchi, Cellara, Malito, Mangone, Paterno Calabro, Altilia, Marzi, Carpanzano, Colosimi, Figline Vegliaturo, Grimaldi, Panettieri, Parenti e Pedivigliano), a testimonianza di una forte sinergia istituzionale per la prevenzione e il benessere delle nuove generazioni.