Sabina Minuto, pioniera in Italia del Writing and Reading Workshop, ha tenuto un seminario presso la scuola media Zumbini, plesso di via Milelli: «La condivisione dei risultati da parte degli studenti è indispensabile per costruire una comunità di lettori e scrittori»
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L’associazione culturale “Dalla Terra al Sapere” ha organizzato a Cosenza un secondo corso di formazione in presenza, dedicato all’innovativo metodo didattico Writing and Reading Workshop, tenuto da Sabina Minuto. Nato negli Stati Uniti, il WRW è ormai largamente diffuso anche in Italia.
L’obiettivo principale è quello di trasformare la classe in una sorta di comunità permanente di scrittori e lettori, spostando l’attenzione dal prodotto finito al processo di apprendimento.
I Capisaldi del Writing and Reading Workshop
Centralità dello studente: ampia libertà nella scelta dei libri da leggere e nella selezione degli argomenti per la scrittura. Ruolo del docente: l’insegnante non è un giudice o un semplice dispensatore di nozioni, ma un coach/mentor, che guida la classe, funge da modello e segue i ragazzi attraverso consulenze individuali. Pratica costante e autentica: si scrive e si legge tutti i giorni, affrontando scritture legate a contesti reali o di interesse pubblico.
Come sono organizzate le lezioni
Breve intervento frontale dell’insegnante; lavoro autonomo degli studenti; condivisione: momento in cui la classe si riunisce in cerchio per leggere a voce alta un frammento, discutere su dubbi, strategie e scoperte. Infine la valutazione: si usano rubriche di autovalutazione e taccuini di monitoraggio, al posto del semplice voto numerico punitivo.

