Il progetto del CSV Cosenza presenta la nuova piattaforma digitale: servizi in 26 comuni, dall’assistenza alimentare al sostegno sanitario e legale
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Trovare una mensa, un servizio di assistenza sanitaria, uno sportello di sostegno psicologico o un aiuto per affrontare una difficoltà economica. È la funzione di Rete Solidale, il progetto del CSV Cosenza che compie dieci anni e presenta una nuova piattaforma digitale dedicata ai servizi di solidarietà della provincia.
Nata nel 2016, la rete conta, secondo i dati comunicati dal CSV, 59 enti aderenti e 171 servizi attivi in 26 comuni. Il portale permette ai cittadini di individuare le realtà alle quali rivolgersi in base al bisogno e al territorio.
Rete Solidale Cosenza, quali servizi si possono trovare
La nuova piattaforma di Rete Solidale raccoglie servizi di assistenza alimentare, sanitaria e farmaceutica, ambulatori medici, mense sociali e distribuzione di vestiario.
Sono presenti anche sportelli sociali e psicologici, assistenza legale e lavorativa, trasporto sanitario, dormitori, unità di strada, empori solidali e attività educative rivolte ai minori.
Il sito consente di consultare una mappa e cercare i servizi per categoria, individuando le organizzazioni presenti nel proprio comune o nelle vicinanze. Si tratta di uno strumento di orientamento per persone e famiglie che hanno bisogno di assistenza e vogliono conoscere le risorse disponibili sul territorio.
Tre incontri per il decennale della rete
Per accompagnare questa fase del progetto, nel mese di ottobre il CSV Cosenza ha organizzato tre incontri territoriali a Cosenza, Cassano allo Ionio e Santa Maria del Cedro.
Gli appuntamenti hanno coinvolto le organizzazioni aderenti in un confronto sulle attività e sulle prospettive della rete. Durante gli incontri sono state consegnate le targhe di appartenenza al progetto.
Ai partecipanti è stato inoltre sottoposto un questionario. Tra le priorità emerse figurano il rafforzamento dei rapporti con le amministrazioni comunali e gli enti pubblici e la richiesta di ulteriori occasioni di incontro tra le organizzazioni.
Le indicazioni raccolte riguardano anche la possibilità di sviluppare progetti comuni, condividere esperienze e promuovere percorsi di formazione.
Il contesto della povertà alimentare in Calabria
Nel comunicato dedicato al decennale, il CSV richiama i dati sulla povertà alimentare elaborati da ActionAid a partire dalle statistiche Istat. Secondo i numeri riportati, nel 2024 in Calabria oltre 565mila persone hanno sperimentato difficoltà nell’accesso al cibo e nei momenti di socialità legati alla tavola, rispetto alle poco più di 503mila dell’anno precedente.
Il fenomeno comprende dunque sia le difficoltà materiali legate all’alimentazione sia le rinunce alle occasioni di relazione associate ai pasti.
Come consultare la rete e come aderire
I cittadini possono accedere al portale per cercare i servizi rispondenti alle proprie necessità.
Per gli enti interessati a entrare nella rete è invece disponibile una manifestazione di interesse nella sezione «Aderisci». Il progetto resta aperto a nuove adesioni e, secondo quanto comunicato dal CSV, lavora alla costruzione di ulteriori iniziative comuni.



