Al centro dell’inchiesta denominata “Frontiera” vi è l’attività dell’azienda “Eurofish” confiscata ai Muto circa dieci anni fa ma secondo i magistrati della Dda di Catanzaro ancora sotto controllo della famiglia di Cetraro.
L’operazione “Frontiera” è stata illustrata questa mattina nella sede del Comando Provinciale dei carabinieri di Cosenza. Le indagini condotte dal Ros e coordinate dalla Dda di Catanzaro hanno avuto inizio all’indomani dell’omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo. Nei dettagli tutte le accuse avanzate a carico degli indagati, 58 dei quali finiti in carcere. Questa
La Dda di Catanzaro scoperchia il traffico di stupefacenti che era esclusivamente controllato dal clan capeggiato da Franco Muto, detto il “Re del pesce” che per oltre 30 anni ha monopolizzato la commercializzazione dei prodotti ittici. I Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Cosenza stanno eseguendo, nelle province di Cosenza e Salerno e in
Nelle oltre 2mila pagine di ordinanza il gip di Reggio Calabria ricostruisce la storia della mafia calabrese e i rapporti avuti negli anni con i politici. Ma non solo: negli atti dell’inchiesta vi sono tutti i passaggi che dimostrano il salto di qualità della ‘ndrangheta. “Mamma Santissima” non è solo l’inchiesta della Dda di Reggio
Decine sono stati anche i segnalati all’Autorità Amministrativa in quanto trovati in possesso di sostanza stupefacente che per quantità risulta essere detenuta per uso personale. I carabinieri della Compagnia di Cosenza, questa mattina, hanno dato avvio ad un servizio coordinato a largo raggio sul capoluogo bruzio con oltre 30 uomini impegnati in attività di contrasto dei
Un 45enne è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare: il gip impone il divieto di avvicinamento alla vittima. Le condotte persecutorie hanno avuto inizio nel gennaio 2016, il 4 luglio avrebbe appiccato le fiamme. I carabinieri della compagnia di Rende hanno notificato un divieto di comunicazione e avvicinamento ad un 45enne accusato di stalking ai danni
L’operazione dei Ros denominata “Mammasantissima” ha permesso di individuare la «struttura segreta di vertice della ‘ndrangheta in grado di dettare le linee strategiche». Tra gli arrestati anche l’ex sottosegretario Alberto Sbarra e l’avvocato Giorgio De Stefano. Il senatore Antonio Caridi, di Forza Italia, è una delle cinque persone coinvolte nell’operazione che ha portato alla scoperta
Nel pomeriggio invece i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Comando Compagnia di Cosenza hanno tratto in arresto Francesco De Rose, 40enne cosentino, pluripregiudicato, per il reato della violazione della sorveglianza speciale di Pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di Cosenza. Questa mattina i carabinieri della stazione di Cosenza Principale hanno dato esecuzione all’ordinanza di carcerazione emessa dal
Chiuse le indagini a carico delle persone raggiunte chi dall’ordinanza di custodia cautelare chi, come i medici, dall’avviso di garanzia emesso dalla Procura di Cosenza. La procura di Cosenza ha chiuso le indagini sulla presunta attività di spaccio “non convenzionale”, denominata “Fentanil” , che ha portato all’arresto di dieci persone, residenti a Bisignano, e all’avviso
La donna al termine di una lite procurò delle ferite gravi alla vittima che riuscì a scappare, chiedendo aiuto all’esterno dell’appartamento in cui viveva. Citazione diretta a giudizio per Simona Launi, la 26enne di Amantea che il 25 aprile scorso accoltellò il fidanzato dopo essersi recata presso l’abitazione della vittima. La donna, difesa dall’avvocato Antonio
La Corte di Appello fissa il calendario per le discussioni degli avvocati difensori. La Procura generale ha richiesto la condanna per quegli imputati assolti nel processo di primo grado tenutosi a Paola. Si è svolta ieri mattina la seconda udienza del processo “Tela del Ragno”, rito ordinario, davanti alla Corte di Appello di Catanzaro che
I giudici di secondo grado hanno confermato la condanna a due anni e sei mesi di carcere. De Rose e Citro però da ieri sono ritornati in libertà. Sono stati condannati anche in secondo grado Pietro De Rose, 29enne di Aprigliano e Francesco Citro, 50enne di Cosenza, accusati di aver messo una bomba a Rende in contrada
Conferenza stampa indetta dalla Procura di Cosenza all’indomani del decreto di fermo emesso nei confronti di Angelo Brogno, per il quale il pm Donatella Donato ha richiesto la convalida del fermo. «È stato un omicidio efferato, portato avanti con lucidità, e riteniamo sia scaturito da un tentativo di violenza sessuale». Sono le parole del procuratore di Cosenza
La morte sarebbe stata accidentale: l’uomo sarebbe caduto sbattendo la testa su un tombino. Il cadavere di un uomo è stato trovato in contrada Cantinelle, a Corigliano Calabro, nei pressi di un fabbricato abbandonato. Secondo le prime indicazioni si tratterebbe del corpo di un cittadino polacco indicato come un clochard che viveva nella zona. Dagli
Da lunedì non si avevano più notizie e poche ore fa avrebbe annunciato il suo ritorno in città. Simone Fera da lunedì aveva fatto perdere le tracce, ma nelle ultime ore si sarebbe messo in contatto con la famiglia preannunciando il suo ritorno a casa. Il ragazzo di Cosenza infatti non era più tornato a casa e i
I carabinieri della Stazione dei carabinieri di Calopezzati hanno arrestato un 70enne ed un 46enne entrambi del posto, per violenza e minaccia a pubblico ufficiale, mentre a Rossano i militari dell’Arma hanno sorpreso un 39enne del luogo che si stava allontanando a bordo della propria autovettura, contenente del materiale di abbigliamento, asportato poco prima dai magazzini di
La donna attualmente era agli arresti domiciliari per aver commesso alcune rapine. I militari dell’Arma della stazione di Rose, coordinati dalla Compagnia dei carabinieri di Rende – diretta dal maggiore Luigi Miele – hanno arrestato Patrizia Marzario, originaria di Busto Arsizio ma residente a Spezzano della Sila già nota alle forze dell’ordine e sorvegliata speciale
Il servizio coordinato messo in atto dalla Compagnia di Cosenza hanno permesso di denunciare tanti soggetti a seguito di alcune perquisizioni nei due quartieri popolari. I carabinieri della Compagnia di Cosenza, alle prime ore del mattino di oggi, hanno dato esecuzione ad un servizio coordinato a largo raggio con l’ausilio di personale del GOC di
L’indagato è un venditore ambulante che il 9 maggio scorso avrebbe violentato la vittima, entrando di forza nel suo appartamento a Quattromiglia di Rende. Si è presentato alla Compagnia dei carabinieri di Rende pensando che i militari dell’Arma dovessero verificare il suo permesso di soggiorno e invece la Benemerita lo ha arrestato con l’accusa di
Il servizio coordinato sul territorio, predisposto dalla Compagnia dei carabinieri di Scalea, ha portato alla scoperta di alcuni cantieri nei quali mancavano le prescrizioni a norma di legge della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Si è concluso alle prime ore del mattino un servizio coordinato della Compagnia carabinieri di Scalea –
I due, un cittadino pakistano di 54 anni ed un bengalese di 31 anni, sono stati individuati mentre, in un frutteto in località Trignetto, stavano rubando delle pesche. I carabinieri della Stazione di Roggiano Gravina, coadiuvati dai colleghi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di San Marco Argentano – diretta dal capitano Giuseppe Sacco – hanno arrestato in flagranza
In manette finiscono tre soggetti – secondo la Dda di Catanzaro – legati al presunto clan rossanese “Acri-Morfò”. Gli arrestati sono stati raggiunti da un decreto di fermo a seguito delle indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Rossano e dal Reparto Operativo di Cosenza. I carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno proceduto all’esecuzione
Il luogotenente Giovanni Antonio Pantano oggi si è insediato in qualità di comandante della stazione situata nella storica caserma “Grippo”. E’ originario di Martirano Lombardo e in passato ha partecipato anche a missioni di pace e umanitarie. Oggi si è insediato ed ha assunto il Comando della stazione carabinieri di Cosenza Principale, che ha sede
Il gip del tribunale di Castrovillari accoglie la richiesta di misura cautelare avanzata dalla procura. I due, dopo aver negato, hanno ammesso di aver colpito Pietro Armentano I carabinieri di Cassano Ionio, nel Cosentino, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Castrovillari, nei confronti di Andrea e Bruno