mercoledì,Maggio 22 2024

Cosenza, numero legale in Consiglio comunale. Sì al dissesto finanziario

E’ iniziato intorno a mezzogiorno il Consiglio comunale sul dissesto finanziario del Comune di Cosenza. Numero legale sufficiente, 23 consiglieri comunali presenti compreso il sindaco Mario Occhiuto, per procedere all’approvazione dell’unico punto all’ordine del giorno. Proclamare il dissesto finanziario del Comune di Cosenza, come imposto dalle sezioni Unite della Corte dei Conti. L’amministrazione comunale rimane

Cosenza, numero legale in Consiglio comunale. Sì al dissesto finanziario

E’ iniziato intorno a mezzogiorno il Consiglio comunale sul dissesto finanziario del Comune di Cosenza. Numero legale sufficiente, 23 consiglieri comunali presenti compreso il sindaco Mario Occhiuto, per procedere all’approvazione dell’unico punto all’ordine del giorno. Proclamare il dissesto finanziario del Comune di Cosenza, come imposto dalle sezioni Unite della Corte dei Conti. L’amministrazione comunale rimane dunque in carica, evitando uno scioglimento anticipato del consiglio comunale che avrebbe comportato l’arrivo dei commissari prefettizi. Anche i “dissidenti” hanno ritenuto di partecipare (vedi Giuseppe D’Ippolito e Annalisa Apicella), mentre la “Grande Cosenza” ha preferito il “comizio” in un bar di Cosenza per spiegare le ragioni della sua assenza. Bianca Rende, inoltre, ha comunicato la fuoriuscita dal Pd, iscrivendosi al gruppo misto.

Dissesto finanziario, gli assenti e i presenti

Gli assenti, oltre a Carlo Guccione e company, sono Davide Bruno, Giovanni Cipparrone, Sergio Del Giudice (motivi di salute) e Francesca Malizia. Presenti sul fronte dell’opposizione, invece, Marco Ambrogio, Massimo Lo Gullo e Luca Morrone. Del gruppo misto è presente anche Francesco Spadafora. Assessori presenti, ad eccezione di Lino Di Nardo e Jole Santelli, vice sindaco. Il sindaco Mario Occhiuto, nel corso del suo intervento, ha ripercorso le cose fatte in questi anni, spiegando di aver fatto il possibile per evitare il dissesto. Inoltre, Marco Ambrogio (esponente della Piattaforma) ha proposto di tagliare il 50% delle indennità di sindaco, giunta e consiglieri comunali. Infine, Giuseppe D’Ippolito (presidente della commissione bilancio) ha chiesto un cambio di passo. Tradotto: Fratelli d’Italia vuole più peso in Giunta.

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