E’ durato un tempo il Cosenza quest’oggi. I rossoblù, nella 10^ giornata di campionato, cadono sotto i colpi di un Team Altamura bravo ad approfittare di due clamorose ingenuità difensive ad inizio ripresa. Il primo tempo infatti è stato combattuto e chiuso in parità, ma il Cosenza si era lasciato comunque preferire. La squadra di Coppitelli sembrava viva e vogliosa di continuare sulla strada intrapresa a Picerno nel turno precedente. Nemmeno lo svantaggio firmato da Curcio, aveva intimorito i lupi, bravi a riportare la gara in parità grazie a Dalmazzi.

L’inizio del secondo tempo ha invece deciso la gara. Dopo pochi secondi clamorosa dormita dei difensori di casa, inserimento di Rosafio sulla destra, assist per il neo entrato Malcore che deposita in gol senza alcuna difficoltà. Il gol è fatale perché psicologicamente il Cosenza crolla. Al 7’ Palazzino perde clamorosamente palla con la difesa cosentina in uscita. Ripartenza del Team Altamura con Zazza che viene atterrato in area da Rizzo dopo un batti e ribatti. Per l’arbitro è rigore che Curcio trasforma con freddezza. Ci sarebbe ancora un’eternità da giocare, ma il Cosenza non ha la forza si rialzarsi e non si rivede mai dalle parti di Perucchini se non in pieno recupero con D’Alena. Anzi, sono i pugliesi ad avere più di una volta la palla del quarto gol. E’ un altro pomeriggio amarissimo per il Cosenza che sperava di accorciare ancora la classifica ed invece si ritrova sempre al penultimo posto con soli 5 punti conquistati in 10 giornate e ben 7 sconfitte sul groppone.