
Cosenza, i 6 migliori bomber della storia: Gigi Marulla guarda tutti dall'alto

Cosenza, i 6 migliori bomber della storia: Gigi Marulla guarda tutti dall'alto

Cosenza, i 6 migliori bomber della storia: Gigi Marulla guarda tutti dall'alto

Cosenza, i 6 migliori bomber della storia: Gigi Marulla guarda tutti dall'alto

Cosenza, i 6 migliori bomber della storia: Gigi Marulla guarda tutti dall'alto

Cosenza, i 6 migliori bomber della storia: Gigi Marulla guarda tutti dall'alto

Cosenza, i 6 migliori bomber della storia: Gigi Marulla guarda tutti dall'alto
Nei 109 anni di storia del Cosenza è Gigi Marulla il calciatore ad aver segnato più reti. L’indimenticato ex attaccante sembra davvero irraggiungibile e chissà per quanti anni lo sarà viste le 91 reti messe a segno in rossoblù. Alle sue spalle infatti, il primo calciatore in attività tra i professionisti è Gennaro Tutino che grazie alle 3 reti segnate in questa stagione, è salito a quota 25 ed è entrato nella top 10 (8° posto, con Cosa al 7° posto che ne ha fatti 34) (clicca su avanti per leggere gli altri bomber del Cosenza)

Il bomber di Stilo, classe 1963, ha giocato 330 volte con la casacca dei lupi, mettendo a segno complessivamente ben 91 reti. Marulla, venuto a mancare improvvisamente nel 2015, ha vestito la maglia del Cosenza in due differenti parentesi. La prima dal 1982 al 1985, in Serie C. E poi dal 1989 al 1987 in Serie B. Il record in una sola stagione lo fa nel 1984-85 in Serie C, siglando 18 reti in Serie C che gli valgono la chiamata del Genoa clicca su avanti per leggere gli altri bomber del Cosenza)

Trenta gol dietro Marulla ecco Manolo Mosciaro. L’attaccante, cosentino doc, classe 1985, ha giocato per 4 anni e mezzo con la maglia dei lupi. Tre in Serie D, uno in Lega Pro Seconda Divisione e mezzo in Lega Pro. L’esordio nel 2004/05. Poi il ritorno dall’estate del 2011 al gennaio del 2015. I primi due anni in D dopo il suo ritorno in rossoblù, Mosciaro è devastante. Segna 18 e 27 gol e trascina i lupi di nuovo nei professionisti. A 38 anni si diverte ancora tra i dilettanti clicca su avanti per leggere gli altri bomber del Cosenza)

L’attaccante livornese Agide Lenzi, classe 1937, è il bomber della seconda, storica, promozione in Serie B del Cosenza. Arrivò in Calabria nel 1959 e giocò in rossoblù fino al 1963. Nei primi due anni di Serie C si laurea capocannoniere e nel 60/61 centra con il Cosenza la promozione in B, dove comunque continua a fare gol. Ne fa 9 il primo anno e 11 il secondo: il totale è di 59 gol in 4 anni. Una media di quasi 15 a stagione. Nel 1963 viene poi ceduto al Pisa (clicca su avanti per leggere gli altri bomber del Cosenza)

Campanini, detto “La Volpe”, arriva al Cosenza nel 1963 proprio per sostituire Lenzi. Condividerà con il suo predecessore la passione per il gol. Rimane in rossoblù fino al 1968, sempre in Serie C. I rossoblù non riescono a risalire in B ma i suoi gol non mancano mai. Alla fine ne farà 55 in 5 anni con i lupi. Ma ne segnerà tantissimi ovunque, soprattutto ad Ascoli. Vince per 4 volte la classifica dei marcatori di Serie C e per anni sarà il miglior marcatore italiano del dopo guerra con 193 gol segnati in carriera (clicca su avanti per leggere gli altri bomber del Cosenza)

Mario Uxa fu il primo dei grandi centravanti prima di Lenzi e Campanini. Ha giocato con il Cosenza quattro stagioni in Serie D, dal 1954-55 al 1957-58 e una in serie C, nel 1958-59 e fu sempre capocannoniere. E’ stato un centravanti leggendario con 49 gol: non il classico ariete ma un attaccante dotato di grandi qualità tecniche e di un innato fiuto del gol. La sua specialità era il gioco in acrobazia. Nel 1957-58 il Cosenza, guidato proprio dal bomber Mario Uxa, ottenne la vittoria del girone d’Eccellenza di IVª Serie e conquistò il titolo di Campione d’Italia, ex aequo col Mantova e lo Spezia (clicca su avanti per leggere gli altri bomber del Cosenza)

L’attaccante sardo ha giocato con la maglia del Cosenza anch’egli in due differenti periodi. La prima volta dal 1995 al 2000. Poi tornò nella stagione 2001/02. Centravanti di grande movimento e velocità. Arrivò in Calabria dal Matera che giocava in C2. Ed in rossoblù riuscì a dimostrare il suo valore. Rimase con il Cosenza anche dopo la retrocessione in C1 del 1997, contribuendo all’immediata risalita con 6 reti. Il suo record lo fece nel 1998/99 quando mise a segnò 14 reti. Oggi è il Direttore Sportivo dell’Olbia in Serie C (clicca su avanti per leggere gli altri bomber del Cosenza)
Tutti gli articoli di Cosenza Calcio