Tutti gli articoli di Cronaca
PHOTO
Il “Comitato 18 Gennaio”, un’associazione con sede a San Giovanni in Fiore, ha lanciato un appello urgente alle autorità competenti per affrontare un grave problema ambientale che minaccia la salute pubblica e l’ecosistema locale.
La denuncia: liquami nel fiume Neto
La problematica nasce dalle stazioni di pompaggio fognario, in particolare quella situata in zona Ponte Olivaro, che registrano frequenti fuoriuscite di liquami. Secondo l’associazione, tali sostanze finiscono direttamente nel fiume Neto, compromettendo la qualità delle sue acque utilizzate per attività agricole e zootecniche.
Le segnalazioni non sono nuove. Già nel 2022, cittadini e associazioni avevano informato l’ARPACAL e Legambiente, rappresentata dal presidente nazionale Stefano Ciafani, senza però ricevere risposte risolutive. Nel mese di agosto 2023, un cittadino ha presentato un esposto formale alla Procura della Repubblica di Cosenza, segnalando la gravità della situazione.
Un rischio per l’ambiente e la salute pubblica
Il “Comitato 18 Gennaio” sottolinea come lo sversamento di liquami nel fiume costituisca un grave pericolo. L’acqua contaminata potrebbe diffondere agenti patogeni, mettendo a rischio la salute delle popolazioni residenti e delle comunità limitrofe.
L’appello alle autorità
L’associazione chiede un intervento urgente per verificare la funzionalità delle stazioni di pompaggio e garantire la tutela dell’igiene pubblica. Si rivolge direttamente al Direttore Generale, al Direttore Sanitario e al Direttore del Dipartimento di Prevenzione, con il coinvolgimento del dottor Giuseppe Simone Bitonti, affinché si trovi una soluzione definitiva.
La questione, evidenziata da anni, non può più essere ignorata: è tempo di mettere in atto azioni concrete per proteggere l’ambiente e garantire condizioni di vita dignitose per le comunità locali.

