Quanto costa oggi vivere nell’area urbana di Cosenza e Rende e quanto stanno incidendo l’aumento degli affitti, la trasformazione del mercato immobiliare e la crescita degli studentati privati? Sono i temi al centro dell’incontro promosso da Rifondazione Comunista per giovedì 15 ottobre alle 18, nell’Aula P2.0 Occupata – Cubo 40C, Ponte Carrabile, all’Università della Calabria.

Il confronto parte da una domanda più ampia: se la casa continui a essere considerata un diritto oppure stia diventando sempre più un terreno di investimento e profitto.

All’incontro interverranno Chiara Davoli, ricercatrice e co-autrice di Abitare in affitto. Le nuove frontiere dell’estrattivismo immobiliare; Giulio Citroni, docente del DISPeS dell’Unical; Rossella Gallo, consigliera comunale M5S – Sinistra per Rende; e Simone Guglielmelli de La Base di Cosenza.

A moderare sarà Gianmaria Milicchio, segretario provinciale di Rifondazione Comunista.

Non solo studenti

Il dibattito non riguarderà esclusivamente la popolazione universitaria. L’obiettivo, spiegano i promotori, è allargare la riflessione a una trasformazione che coinvolge anche giovani lavoratori, famiglie e persone che devono confrontarsi con un costo dell’abitare sempre più difficile da sostenere.

Al centro ci sarà quindi il rapporto tra casa, università, mercato immobiliare e futuro dell’area urbana, con particolare attenzione alle conseguenze sociali prodotte dall’aumento dei canoni e dai nuovi modelli abitativi legati alla presenza studentesca.

L’appuntamento è fissato per giovedì 15 ottobre alle 18 all’Unical, nell’Aula P2.0 Occupata del Cubo 40C.