Il Movimento Territorio e Agricoltura (MTA) di San Marco Argentano non si scompone dopo che le istituzioni hanno negato il via libera a un sit-in nei pressi dello svincolo Ferramonti di Tarsia per presunti motivi di sicurezza legati ai mezzi pesanti.

I rappresentanti del presidio, tra cui Davide Paletta e Vincenzo Miraglia, (coordinati da Matteo Talarico) hanno dichiarato che la protesta continuerà a oltranza finché il prezzo del gasolio non scenderà e non verranno affrontate le emergenze sui rincari dei fertilizzanti e delle altre materie prime che servono per l'agricoltura, a fronte della svalutazione dei prodotti locali, a causa della concorrenza sleale e dei prezzi bassissimi imposti sul campo dai grossisti ai produttori.

I manifestanti chiedono alla classe dirigente locale e nazionale, alle principali associazioni di categoria del settore agricolo attive in Calabria, di accelerare i tempi per risolvere i problemi reali dei cittadini e degli agricoltori, avvertendo che, senza soluzioni concrete, la rottura con la base sociale sarà inevitabile.