Amantea Comics torna per la sua nona edizione e rinnova il legame con la memoria di Stefania Mari, figura ispiratrice del festival indipendente dedicato alla cultura pop. L’appuntamento è in programma il 21 e 22 agosto al Parco Comunale La Grotta di Amantea, con il titolo “Who run the world?”.

Promosso dall’Associazione culturale Amantea Comics per Stefania Mari, il festival continua a trasformare il ricordo in un’occasione di incontro, creatività e partecipazione. Dal 2018 l’evento porta avanti le passioni di Stefania, scomparsa prematuramente nel 2017, costruendo attorno alla sua memoria un progetto culturale condiviso con la comunità.

Amantea Comics 2026, i temi della nona edizione

La nuova edizione sarà guidata da due grandi fili conduttori: gli 80 anni dalla pubblicazione in Francia de “Il Piccolo Principe” e la rappresentazione della figura femminile nel mondo pop.

Attorno a questi temi prenderanno forma incontri, dibattiti, mostre, momenti di divulgazione, attività creative e spazi dedicati al gioco. L’obiettivo è mantenere viva la vocazione originaria del festival: unire linguaggi diversi, generazioni e passioni, facendo della cultura pop un terreno accessibile di confronto e immaginazione.

Il programma definitivo sarà diffuso attraverso i canali social e il sito ufficiale dell’evento.

Doppiaggio italiano protagonista con Sara Giacopello e Dimitri Winter

Tra gli ospiti annunciati ci saranno due voci del doppiaggio italiano: Sara Giacopello e Dimitri Winter.

Sara Giacopello è legata a personaggi come Vee di “Disney Vampirina: Teenage Vampire” e Laufen di “Frieren”. Dimitri Winter ha dato voce, tra gli altri, a Hisashi Mitsui in “The First Slam Dunk” e a Joseph Joestar in “Le Bizzarre Avventure di JoJo”.

I due doppiatori incontreranno il pubblico di Amantea Comics, portando al festival uno dei linguaggi più amati dagli appassionati di animazione, anime e cultura pop contemporanea.

Il contest per illustratori dal primo luglio

Anche quest’anno tornerà il contest per illustratori, arrivato alla quinta edizione. Nato nel 2021, il concorso è dedicato al talento e alla creatività e continua a custodire lo spirito del festival e le passioni di Stefania Mari.

Gli artisti saranno chiamati a interpretare il tema scelto per l’edizione 2026 attraverso il proprio linguaggio visivo. Illustratori da tutta Italia potranno inviare le opere dal 1° luglio al 31 luglio. Il miglior disegno sarà premiato da una giuria tecnica.

Le informazioni sul regolamento e sulle modalità di partecipazione saranno pubblicate sui canali social dell’evento.

Ink Ring, giochi e creatività condivisa

Il mondo dell’illustrazione sarà protagonista anche con l’Ink Ring, la sfida tra illustratori provenienti da tutta la Calabria già accolta con entusiasmo nelle edizioni precedenti.

Gli artisti si confronteranno a coppie in un piccolo “ring creativo”, dove segno, improvvisazione e immaginazione diventeranno strumenti di dialogo diretto con il pubblico.

Accanto agli incontri e alle mostre, non mancheranno gli spazi dedicati al gioco in tutte le sue forme: giochi da tavolo, giochi di ruolo, attività partecipative, disegno collettivo e momenti di condivisione creativa.

Il Piccolo Principe e la mostra dalla collezione di Stefania Mari

Uno dei cuori dell’edizione sarà l’omaggio a “Il Piccolo Principe”. Per gli 80 anni dalla pubblicazione in Francia dell’opera, il festival proporrà un programma dedicato a uno dei testi più amati di sempre.

Tra le attività previste ci saranno un reading accompagnato da una sessione di live painting e musica dal vivo, ispirato alle parole senza tempo di Antoine de Saint-Exupéry.

È prevista anche una mostra con oltre ottanta volumi provenienti da tutto il mondo, parte della collezione privata di Stefania Mari. L’inaugurazione è fissata per il 25 luglio alla Biblioteca comunale di Amantea, dove l’esposizione resterà visitabile per tutto il mese di agosto.

La donna nella cultura pop contemporanea

La seconda giornata sarà invece dedicata alla figura femminile nel mondo pop, con incontri, ospiti, talk e mostre.

Tra le iniziative annunciate è prevista anche una mostra organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Napoli, attraverso il corso di Design della Comunicazione. I dettagli saranno approfonditi nel programma ufficiale.

La scelta del tema “Who run the world?” mette al centro il racconto delle donne nei linguaggi dell’immaginario contemporaneo: fumetto, animazione, cinema, illustrazione, videogiochi e cultura visuale.