Cultura, solidarietà e divertimento sono gli ingredienti della serata di domani, 25 giugno, con cui la Fondazione Lilli Funaro apre uno dei suoi eventi solidali di quest'anno. L'appuntamento è con il concerto di Tommaso Primo, cantautore napoletano tra i più originali, colti e ispirati della sua generazione, per la prima volta a Cosenza.

A partire dalle 21:15, negli spazi della Galleria Nazionale di Cosenza a Palazzo Arnone, Tommaso racconta la sua storia discografica, da Posillipo Interno 3 a Fate, Sirene e Samurai, dal realismo magico di Favola Nera (di cui fa parte il successo Cavalleggeri è New York nella testa di Laura) fino al recente e acclamato concept album Vangelo secondo Primo, un percorso che ne rivela la statura di artista autentico e puro.

Ma ad aprire la serata, alle ore 19.00, è la divertente asta di beneficenza che la Fondazione Lilli organizza ogni anno, questa volta insieme a HCP, La Terra di Piero e Famigliasempre ETS. L'obiettivo è sostenere il percorso di cura di Jane Malombo Robert, ragazza keniota di vent'anni affetta da osteogenesi imperfetta, una patologia che le rende le ossa fragili e le ha imposto, da tempo, la sedia a rotelle. Grazie alla rete costruita da La Terra di Piero e Famigliasempre ETS, Jane potrà essere operata all'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna. Mancano ancora i fondi per il viaggio, l'alloggio e l'assistenza necessari al suo percorso di cura in Italia.

La registrazione per partecipare è gratuita e si apre alle 18.30. Sul banco del banditore ci sono le maglie autografate dei giocatori di alcune delle squadre di calcio più seguite in Italia e nel mondo, tra cui quelle di Vazquez (Cremonese e Belgrano), Castillo (Fluminense), Vardy (Cremonese), Balotelli (Genoa) e Pavoletti (Cagliari), oltre a una maglia storica del Cosenza degli anni Ottanta. Chi si aggiudica una maglia riceve in cambio un biglietto per il concerto e un regalo proveniente direttamente dall'Africa, donato da La Terra di Piero. Il ricavato dell'asta sarà devoluto interamente al percorso di cura di Jane.

Anche i proventi del concerto, come da tradizione, sono devoluti alle attività della Fondazione Lilli, che dal 2004 sostiene la ricerca oncologica in Calabria, dona attrezzature agli ospedali del territorio e finanzia borse di studio per giovani scienziati calabresi. I circa cento ragazzi premiati finora sono il segno di questo impegno. L'evento è organizzato dalla Fondazione Lilli Funaro, coadiuvata da Piano B.