Giornate da ricordare sulla Riviera dei Cedri tra bellezze naturalistiche e ristorazione di primi livello. Le eccellenze calabresi tornano a fare sinergia per la ricerca contro il cancro
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Il Bob Fest 2026 è entrato nel vivo della sua programmazione sulla Riviera dei Cedri, unendo oltre trecento professionisti del settore enogastronomico italiano. L'evento, il cui acronimo celebra lo spirito dei Band of Brothers, ha preso il via venerdì 26 giugno sull'Isola Dino, a Praia a Mare, con la "Cena Ancestrale". Questo debutto inedito si è concentrato interamente sulla cucina a fuoco vivo, vedendo alternarsi ai bracieri chef come Errico Recanati, Edoardo Tilli, Cristina Giordano, Eugenio Roncoroni e Nino Rossi.
Un ruolo centrale è stato affidato alla maestra panificatrice Roberta Pezzella (titolare di Pezz de Pane a Frosinone), che ha curato la Carta dei Grani portando in degustazione la sua "Petra Evolutiva", un pane collettivo nato per valorizzare la biodiversità agricola.
Dietro la gestione del festival c'è l'associazione Alchimisti per Amore, nata dall'esperienza di Roberto Davanzo, pluripremiato pizzaiolo calabrese e mente di Bob Alchimia a Spicchi a Montepaone e di Anna Rotella. L'associazione si occupa di creare sinergie tra i grandi nomi della ristorazione nazionale e le eccellenze del territorio calabrese. La pianificazione e il coordinamento operativo di questa edizione vedono in prima linea, insieme ai fondatori, il lavoro di Alessandra Molinaro, Silvia Rotella e Rino Gemelli.
Bob Fest è il più importante festival enogastronomico della Calabria che unisce l'alta cucina e la pizza alla lotta contro il cancro. L'intero ricavato dell'evento, al netto delle sole spese vive di organizzazione e logistica, viene devoluto alla Fondazione AIRC per finanziare il lavoro dei ricercatori oncologici come sottolineato da Roberto Davanzo: «Tutto questo nasce per la volontà di donare qualcosa alla ricerca contro il cancro e per valorizzare il territorio. Quest’anno abbiamo deciso di allungare l’edizione a 4 giorni tra Praia a Mare e San Nicola Arcella».
Il racconto sul campo è iniziato nella mattina inoltrata di sabato 27 giugno a San Nicola Arcella. La delegazione del festival, composta proprio dagli chef stellati, dai maestri pizzaioli, dai bartender e dalla stessa Roberta Pezzella, si è ritrovata per un percorso naturalistico lungo la costa fino a raggiungere la spiaggia dell’Arcomagno. Qui i partecipanti hanno approfittato della sosta per un bagno nelle acque del sito e l'atmosfera dello scenario naturale è stata arricchita dalla performance live di Andrea Reda. Il musicista ha accompagnato il momento con le sonorità avvolgenti dell'handpan, uno strumento a percussione in metallo che si suona con il palmo e i polpastrelli delle mani, che è stato capace di produrre suoni ipnotici e melodici che si sono integrati perfettamente con l'acustica naturale della grotta di roccia.
Successivamente la delegazione si è trasferita a Scalea presso il Birrificio Cala, che per il terzo anno consecutivo si conferma partner e sponsor della manifestazione.
Dopo una visita guidata all'interno degli impianti di produzione brassicola, l’azienda ha ospitato gli invitati offrendo le proprie birre artigianali in degustazione. Il ricco pranzo a buffet è stato invece interamente curato e offerto da La Rondinella Osteria Pop di Scalea, che ha strutturato una proposta gastronomica pensata per dialogare con le produzioni del birrificio.
Terminati gli appuntamenti della giornata, l’evento si è spostato nel centro storico di San Nicola Arcella per la tradizionale "Festa al Borgo". I vicoli e le piazze del paese hanno ospitato i banchi d'assaggio dedicati alla mixology e allo street food, con una selezione di oltre trenta bartender e quaranta artigiani del cibo.
L'itinerario tra gli stand è andato avanti fino a notte fonda con grande soddisfazione da parte del primo cittadino Eugenio Madeo che ha sottolineato l’importanza di ospitare un evento cosi importante per tutta la comunità e per il borgo sospeso tra mito e natura.
La festa è poi continuata nello storico tempio della nightlife e del buon cibo della Riviera dei Cedri, II Clubbino del Cancarieddru dove, tra gli altri, ha dato dimostrazione della sua arte Giacomo Giannotti, proprietario fondatore del Paradiso Cocktail Bar di Barcellona. Una notte magica a conclusione di una giornata intensa, preludio di ciò che avverrà domani.
La maratona del Bob Fest si sposta infatti verso la sua terza e decisiva giornata. Il programma di domenica prevede l'apertura dei grandi laboratori tecnici e dei banchi d'assaggio focalizzati sul mondo della pizza contemporanea, prima del gran finale affidato alla tradizionale cena di gala. L'obiettivo degli organizzatori resta quello di superare i numeri della scorsa edizione, consolidando un sodalizio con AIRC che si dimostra, anno dopo anno, una risorsa concreta per la ricerca scientifica.


