Le dichiarazioni del ministro dei Trasporti a margine del vertice in prefettura a Milano: «Io incontro lavoratrici e lavoratori, sono loro i primi a chiedermi di isolare i delinquenti»
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«Siamo disponibili a ragionare anche di un tetto al prezzo del gasolio, cosa che c’è in altre realtà». Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine del vertice in prefettura a Milano.
«Io ho ascoltato ieri tutte le categorie, sia quelle grandi che i piccoli e piccolissimi che hanno un camion – ha aggiunto –. Continuerò ad ascoltarli, abbiamo sbloccato un miliardo di euro di risorse, da oggi partono i pagamenti per 2.000 aziende al giorno, su 32.000 in totale, per quasi mezzo miliardo, quindi soldi veri e veloci».
«Quello che non siamo disponibili a fare è tollerare la criminalità – ha aggiunto –. Nel senso che io incontro lavoratori e lavoratrici di tutta Italia, camionisti, agricoltori. Tutti quelli che oggi stanno picchiando i loro colleghi, tagliando le gomme dei tir, bloccando le autostrade, minacciando chi sale in camion per fare le consegne, quelli riguardano l’ordine pubblico».
«Io reincontrerò i grandi e i piccoli e i piccolissimi, perché li capisco e sono loro vicino – ha concluso –. Sono loro i primi a chiedermi però di isolare i delinquenti».

