L’angoscia cresce nei Colli Euganei, dove da giorni si concentrano le ricerche di Annabella Martinelli, la 22enne padovana di cui non si hanno più notizie dalla sera del 6 gennaio. La giovane era uscita di casa intorno alle 20, allontanandosi in bicicletta, e da quel momento si sono perse le sue tracce.

Il quadro delle indagini ha portato a focalizzare l’attenzione su Teolo, dopo che l’analisi delle celle telefoniche agganciate dal cellulare della ragazza, non più raggiungibile dal giorno successivo alla scomparsa, ha indicato proprio questa zona come ultima area di localizzazione. Da qui la decisione di concentrare ogni sforzo in un’area vasta e impervia.

Le ricerche, coordinate dalla Prefettura di Padova, sono scattate venerdì sera e vedono impegnati i Vigili del Fuoco e le squadre del Soccorso Alpino di Padova. I soccorritori stanno battendo palmo a palmo i sentieri tra Monte Grande, Monte della Madonna e Rocca Pendice, perlustrando boschi, pendii e ogni possibile punto di passaggio.

Un elemento cruciale è emerso nella mattinata di sabato, quando è stata ritrovata la bicicletta di Annabella nei pressi di Teolo, rafforzando l’ipotesi che la giovane si trovi o si sia trovata in quell’area al momento della scomparsa. Da allora le operazioni sono state ulteriormente intensificate.

Gli investigatori stanno passando al setaccio ogni pista, senza escludere alcuna possibilità, mentre la comunità segue con apprensione l’evolversi delle ricerche