La prima uscita ufficiale dell’Associazione Italiana di Comuni sul Turismo delle Radici (AICOTUR) ha portato a Roma una delegazione di trenta sindaci calabresi, impegnati in una due giorni di incontri istituzionali di alto livello. Una trasferta simbolica e operativa che, a un anno dalla nascita dell’associazione, ha avuto l’obiettivo di consolidare relazioni con i vertici nazionali, condividere esperienze e porre le basi per un progetto strutturato dedicato al turismo delle radici e agli italodiscendenti nel mondo.

La prima giornata si è svolta al Campidoglio, in occasione della cinquantasettesima Festa dei Calabresi nel Mondo organizzata dall’Associazione Brutium di Gemma Gesualdi. Davanti a una platea di rappresentanti istituzionali e politici, il presidente di AICOTUR, Armando Bossio, sindaco di Cleto, ha illustrato le ragioni che hanno portato alla nascita dell’associazione e le sue finalità. Presenti, tra gli altri, il Sottosegretario per il Sud Luigi Sbarra e il consigliere regionale Orlandino Greco, delegato ai rapporti con i Calabresi nel mondo.

La seconda giornata si è svolta al Senato della Repubblica, grazie al supporto del senatore Mario Occhiuto. Durante l’incontro, i senatori Orsomarso, Irto, Rapani e Silvestro hanno potuto approfondire il progetto AICOTUR e il suo potenziale, in particolare per le regioni del Mezzogiorno. Il presidente Bossio e il presidente del Consiglio Generale di AICOTUR, Pino Varacalli, hanno evidenziato come le esperienze già realizzate da numerosi sindaci abbiano consolidato la consapevolezza dell’importanza strategica del turismo delle radici, considerato un efficace strumento di contrasto allo spopolamento e di rilancio delle aree interne.

Dopo l’accoglienza del senatore Occhiuto presso il Ristorante del Senato, la delegazione è stata ospitata nella Camera dei Deputati dall’onorevole Cannizzaro, affiancato dall’onorevole Stumpo, che ha guidato i sindaci in una visita istituzionale e alla partecipazione ai lavori parlamentari.

Nel corso della missione, è stata significativa la presenza e l’attenzione del mondo istituzionale calabrese. Tra i rappresentanti intervenuti figurano i consiglieri regionali Elisabetta Santoianni e Chiappetta, oltre all’assessore regionale Gianluca Gallo, che ha svolto un ruolo cruciale nel facilitare i rapporti con i livelli nazionali.

AICOTUR ha rivolto un ringraziamento ai sindaci che hanno sostenuto l’associazione sin dal primo giorno e che hanno creduto nella forza di questo modello di sviluppo fondato sulle radici, sulla partecipazione delle comunità e sulla cooperazione tra territori. Un ringraziamento particolare è stato espresso al presidente del Brutium, Gemma Gesualdi, e a tutti i deputati e senatori calabresi di ogni appartenenza politica che hanno sostenuto l’iniziativa.

L’associazione continuerà il lavoro avviato nel suo primo anno di vita, con l’obiettivo di rafforzare le reti tra comunità locali e comunità italiane all’estero, ampliando le adesioni e costruendo un progetto nazionale capace di generare sviluppo, relazioni e nuova vitalità per i territori.