Mancano appena 10 giorni alla consegna delle liste per le Amministrative 2023 nel comune di Casali del Manco. La matassa continua ad essere ingarbugliata, sebbene finora siano scese in campo ufficialmente già due donne. Il dibattito anima la vita dei cittadini che si interrogano su quali possano essere alla fine gli schieramenti tra cui dovranno scegliere. 

Da una parte c’è l’attuale vicesindaco Francesca Pisani, dall’altro c’è la presidente del Consorzio di tutela salumi di Calabria DOP Stefania Rota. Ma non finirà qui. I candidati a sindaco saranno di più e almeno un’altra figura a breve salterà fuori. Tutto lascia credere che sia l’ex primo cittadino di Trenta Ippolito Morrone.

Non è un mistero che gli attivisti del Movimento 5 Stelle della Presila abbiano un gradimento per lui. In assenza dei coordinatori provinciali e dei gruppi territoriali, per non parlare di quello regionale, toccherà direttamente a loro autodeterminarsi sulla questione. A prescindere da questo, però, hanno esposto nei giorni scorsi la questione legata alle elezioni di Casali del Manco ai loro referenti in Parlamento, in particolar modo alla deputata Anna Laura Orrico.

Su Ippolito Morrone, tuttavia, potrebbe convergere anche la federazione bruzia del Partito Democratico, che ha fatto sapere al circolo locale di non condividere la scelta tout court effettuata la settimana scorsa. Francesca Pisani – fanno sapere da Cosenza – per loro era una candidata alle primarie e non in automatico la candidata a sindaco. Motivo, questo, che implicherà l’assenza del simbolo dei democrat in occasione dell’appuntamento con le urne.

I contatti, anche tra le parti, sono in corso. In questa coalizione si cerca di coinvolgere anche Salvatore Iazzolino che ha guidato già il municipio di Casole Bruzio. Sullo sfondo restano invece la stessa Francesca Pisani, che è forte del sostegno di chi ha spinto per la sua candidatura, e Stefania Rota che presenterà una lista quanto più trasversale possibile, anche se Fratelli d’Italia le strizza eccome l’occhio.