C’è una politica che non vive di slogan, ma di risultati. Una politica che nasce nei territori, cresce tra le difficoltà dei piccoli comuni e riesce, con competenza, visione e credibilità, a imporsi anche sui palcoscenici nazionali. È questo il messaggio che arriva da Roma, dove il Sindaco di Cleto, Armando Bossio, è stato insignito della Medaglia d’Oro Calabria 2025 nella prestigiosa cornice di Palazzo Campidoglio, in occasione della 57ª Festa dei Calabresi nel Mondo.

Un riconoscimento che va oltre la dimensione personale e assume un valore politico e istituzionale ben preciso: premiare un giovane amministratore locale, espressione di una piccola comunità, significa riconoscere che esiste una nuova classe dirigente capace di governare con serietà, concretezza e senso dello Stato. Una politica costruita dal basso, fatta di lavoro quotidiano, scelte responsabili e attenzione reale ai bisogni dei cittadini.

Tra le 16 Medaglie d’Oro Calabria 2025, assegnate a personalità di spicco del panorama nazionale e internazionale — come l’orafo del Vaticano Michele Affidato, il vicedirettore di Rai Sport Massimo Proietto, l’attrice Alma Manera e l’Assessore regionale all’Agricoltura On. Gianluca Gallo, vicedirettore di Rai 2 Alfonso Samengo— la presenza dell’unico Sindaco di un piccolo comune assume un significato ancora più dirompente. È la dimostrazione che la buona amministrazione locale può competere, senza complessi di inferiorità, con le grandi realtà istituzionali.

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il Sottosegretario per il Sud Luigi Sbarra e il Consigliere regionale Orlandino Greco, con delega ai rapporti con i Calabresi nel Mondo, a conferma di un’attenzione crescente verso quei modelli amministrativi che funzionano e che meritano di essere ascoltati anche a livello centrale.