Approvato ieri in Consiglio comunale il documento per l’attuazione di interventi concreti contro l’emergenza criminalità a Cosenza. Sul futuro della Biblioteca Civica, toccherà alla Commissione Cultura verificare la possibilità di una sua futura municipalizzazione.

Si è tenuto ieri pomeriggio a Palazzo dei Bruzi il Consiglio comunale  presieduto da Pierluigi Caputo. All’ordine del giorno due temi di particolare urgenza: il dilagare della criminalità in città – sollecitato dal consigliere Francesco Spadafora, il quale ha raccolto l’adesione di molti colleghi, anche della minoranza – e il futuro della Biblioteca civica.

Sul primo punto, si è giunti all’approvazione unanime di un documento bipartisan, che al termine del dibattito è stato elaborato in sede di Conferenza Capigruppo.

In tale documento si legge che «il sindaco dovrà farsi portavoce presso i Ministeri della Difesa e dell’Interno affinché venga potenziato l’organico delle forze dell’ordine a presidio della città e alla riattivazione del sistema di videosorveglianza; ad intensificare l’utilizzo, in chiave di prevenzione e di controllo del territorio, della Polizia Municipale – compresa l’attivazione del progetto del vigile di quartiere – e la realizzazione di interventi straordinari di potenziamento/estensione della pubblica illuminazione». Si è, infine, stabilito che copia del documento approvato in Consiglio comunale debba essere inviata al Prefetto, al Questore, al Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza.

Rispetto all’altro tema posto all’ordine del giorno, il futuro della Biblioteca Civica, si è convenuto – dopo un confronto che ha impegnato le forze di maggioranza e di minoranza alla ricerca di una soluzione in presenza del Primo cittadino, Mario Occhiuto – di investire la Commissione Cultura, presieduta da Alessandra De Rosa, della convocazione di un incontro esplorativo con gli altri rappresentanti del Consiglio di Amministrazione della Biblioteca per verificare la possibilità, e anche la procedura, di una municipalizzazione dello storico Ente culturale cittadino, con conseguente assorbimento nell’organico del Comune di Cosenza, dei quattro dipendenti attualmente in forza alla Biblioteca. (Maddalena Perfetti)